Di Maio negli Emirati Arabi Uniti: dalla cooperazione all’Expo 2020

Pubblicato il 10 novembre 2020 alle 18:37 in Emirati Arabi Uniti Italia

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Il Ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, il 9 novembre, si è recato in missione negli Emirati Arabi Uniti (UAE), dove ha incontrato, tra gli altri, il suo omologo emiratino, Sheikh Abdallah bin Zayed al-Nahyan.

I due hanno partecipato ad un “dialogo strategico”, durante il quale sono state prese in esame le relazioni bilaterali che legano l’Italia e gli UAE e le modalità per rafforzarle ulteriormente, in particolare a livello economico, commerciale e culturale. Inoltre, i ministri italiano ed emiratino hanno discusso degli sviluppi inerenti ad alcuni dossier regionali ed internazionali di mutuo interesse, dalla crisi in Libia, all’Iran, alla questione del Mediterraneo orientale. Non da ultimo, al-Nahyan e Di Maio hanno volto l’attenzione alla perdurante emergenza sanitaria legata alla pandemia di coronavirus e agli sforzi profusi sia per far fronte alle ripercussioni sia per trovare un vaccino. A tal proposito, le parti si sono dette concordi sulla necessità di rafforzare una cooperazione internazionale congiunta, per contenere gli effetti del coronavirus sulla salute e sull’economia, oltre che sulla volontà di perseguire la strada dello sviluppo sostenibile per garantire prosperità a livello globale.

Di Maio ha poi tenuto un incontro con lo sceicco Nahyan bin Mubarak al-Nahyan, Ministro della Tolleranza e della Coesistenza. Anche in tale occasione è stato affermato che le relazioni tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia sono distinte e in continua crescita, grazie anche alla volontà di Abu Dhabi, guidata dal presidente Khalifa bin Zayed al-Nahyan, di rafforzare le relazioni del suo Paese con l’estero e di promuovere l’interazione tra i popoli. Il ministro italiano, da parte sua, ha elogiato lo sviluppo globale degli Emirati Arabi Uniti e il suo ruolo chiave nel raggiungimento della pace e della sicurezza nel mondo.

Non da ultimo, Di Maio ha incontrato rappresentanti della comunità imprenditoriale e scientifica italiana negli UAE e ha visitato il sito di Expo Dubai, l’esposizione universale inizialmente prevista tra il primo ottobre 2020 e il 31 marzo 2021, ma successivamente rinviata a causa della pandemia di coronavirus. In tale quadro, il ministro italiano ha riferito che le risorse investite dall’Italia mirano a realizzare un Padiglione che abbia un “grande valore attrattivo”, sulla base di principi di sostenibilità ed economia circolare. Questo, è stato evidenziato, metterà in mostra la tecnologia e il design made in Italy, mentre l’intera esposizione consentirà ai Paesi partecipanti di usufruire di una piattaforma rilevante, volta a rilanciare le relazioni economiche e commerciali a livello internazionale. 

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo

di Redazione

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