Covid-19 in Russia: 1.733.440 contagi (+20.582)

Pubblicato il 8 novembre 2020 alle 6:15 in Russia

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In Russia nella giornata di giovedì sono stati registrati 20.582 nuovi casi di contagio da coronavirus. Per la prima volta il numero dei nuovi casi giornalieri ha superato la quota di 20mila.

Il totale dei contagi accertati in Russia da inizio pandemia viene ora aggiornato a 1.733.440, dopo i 20.582 nuovi casi registrati mercoledì, ha comunicato alla stampa il Centro operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus della Federazione.

“Nelle ultime ventiquattro ore in Russia sono stati registrati 20.582 nuovi casi di contagio da coronavirus dei quali 5.287, pari al 25,7%, risultano privi di manifestazioni cliniche”, si legge nel bollettino.

Il totale dei contagi accertati nella Federazione ora viene aggiornato a 1.733.440, con un tasso di incremento giornaliero pari all’1,2%.

I nuovi decessi sono stati invece 378. Il totale dei decessi da inizio crisi viene aggiornato dunque a 29.887.

Nel frattempo continua la corsa al vaccino. Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione