Nuova Zelanda: inizia ufficialmente il secondo mandato della Ardern

Pubblicato il 6 novembre 2020 alle 19:17 in Asia Nuova Zelanda

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Il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, ha prestato giuramento, venerdì 6 novembre, per un secondo mandato governativo, dopo che i risultati delle ultime elezioni nazionali hanno mostrato la vittoria schiacciante del suo partito. Ardern e i suoi ministri, nominati a inizio settimana, hanno prestato giuramento in inglese e maori durante una cerimonia presso la Government House di Wellington.

“Voglio dire semplicemente che seduta a questo tavolo c’è Aotearoa Nuova Zelanda”, ha detto Ardern, utilizzando il nome maori del Paese e indicando con il dito la sua squadra di governo, che ha definito “nuova e incredibilmente diversificata”.”Ci sono sfide significative per noi da superare insieme, ma sono fiduciosa perché abbiamo la squadra per farlo ed è fantastico essere ufficialmente in gioco”, ha aggiunto il primo ministro.

Il gabinetto è formato da 20 membri, di cui 8 sono donne. “Rappresentano collettivamente una gamma di prospettive diverse, un enorme talento, una grande esperienza e, come ci si aspetterebbe in qualsiasi momento di crisi, un immenso impegno a servire questo Paese”, ha dichiarato Ardern durante il suo discorso.

La premier, 40 anni, ha sfruttato il suo successo nella lotta contro il coronavirus ottenendo una maggioranza senza precedenti alle elezioni del 17 ottobre e portando il suo partito, il Partito laburista, alla sua più grande vittoria dalla seconda guerra mondiale. I risultati finali hanno mostrato che il partito della Ardern ha ottenuto il 50% dei voti, guadagnando 65 seggi in un Parlamento composto da 120 membri.Il principale Partito Nazionale di opposizione ha visto i suoi seggi ridotti da 35 a 33, spingendo il direttore della campagna, Gerry Brownlee, a dimettersi dalla carica di vice leader del partito. Il Partito Maori, che rappresenta la comunità indigena, la quale costituisce circa il 15% della popolazione, ha ottenuto un seggio aggiuntivo assicurandosi due rappresentanti nel nuovo Parlamento.

La Ardern ha affermato che le sue priorità sono il contenimento del COVID-19 e la ricostruzione dell’economia danneggiata dal coronavirus. Il primo ministro, tuttavia, ha anche mostrato un’azione decisiva sul controllo delle armi dopo la strage di Christchurch, il 15 marzo 2019. Se è stata elogiata per la sua capacità di gestione delle crisi, Ardern è stata altresì criticata durante il suo primo mandato per non aver mantenuto una serie di promesse chiave, come il miglioramento dell’accessibilità degli alloggi, la protezione dell’ambiente e la riduzione della povertà infantile.

Dopo le ultime elezioni, la premier ha affermato che affronterà con più determinazione questioni come il cambiamento climatico, la povertà e la disuguaglianza. Il primo ministro ha poi nominato due legislatori del Partito dei Verdi a Ministeri fuori dal gabinetto. Un co-leader dei Verdi, James Shaw, diventerà ministro del cambiamento climatico e l’altro, Marama Davidson, avrà un portafoglio incentrato sulla prevenzione della violenza familiare e sessuale. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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