Russia e Argentina tra i paesi candidati a costruire un reattore nucleare in Iraq

Pubblicato il 5 novembre 2020 alle 6:30 in Argentina Russia

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L’Iraq sta valutando cinque paesi, tra cui Russia e Argentina, per costruire un reattore nucleare sul proprio territorio, ha annunciato il capo dell’Autorità di regolamentazione per le sorgenti radioattive, Kamal Latif.

“Cinque paesi aspirano a costruire un reattore in Iraq: sono Stati Uniti, Russia, Argentina, Corea del Sud e Francia”, ha dichiarato il funzionario all’agenzia INA, aggiungendo che il primo ministro iracheno, Mustafa al Kazemi, ha discusso la questione del reattore nucleare con le autorità francesi durante il suo recente tour nei paesi europei.

Latif ha assicurato che diverse province del Paese arabo hanno diversi siti le cui condizioni geofisiche consentono la costruzione di un reattore.

L’Iraq, secondo il funzionario, è anche disposto a inviare, a spese dell’impresa di costruzioni, un centinaio di studenti all’estero per seguire un corso sulla gestione del reattore, che sarà costruito nell’arco di cinque anni.

Va ricordato che il primo reattore nucleare del Paese arabo, Osirak, costruito negli anni ’70 dalla Francia, è stato pesantemente danneggiato dopo un attacco dell’aviazione israeliana nel 1981 e poi completamente distrutto dagli Stati Uniti durante la Guerra del Golfo nel 1991.

Russia e Argentina, dunque, visto il rinnovato interesse nelle relazioni bilaterali tra i due Paesi, potrebbero ritrovarsi a collaborare di nuovo anche in questo ambizioso progetto in terra irachena.

Le relazioni diplomatiche tra Russia e Argentina furono stabilite il 22 ottobre 1885. L’ Unione Sovietica aveva stabilito relazioni diplomatiche con l’Argentina il 5 giugno 1946.

Celebrando 125 anni di relazioni bilaterali, nell’aprile 2010, Dmitry Medvedev ha effettuato la prima visita di un capo di stato russo in Argentina.

Negli ultimi anni Argentina e Russia hanno rafforzato i loro legami bilaterali in tutti i settori: politico, economico e culturale. Ciò si riflette nelle visite di Putin e del penultimo presidente Medvedev rispettivamente nell’aprile 2010 e nel luglio 2014. Nel 2010, la Russia ha ceduto all’Argentina due elicotteri d’assalto Mil Mi-17 , in servizio nella Settima Brigata dell’Aeronautica Militare Argentina.

Inoltre, nella riunione del 28 maggio 2014, il ministro degli Esteri russo annunciò l’invito all’Argentina a prendere parte al sesto vertice BRICS 2014 tenutosi in Brasile. Un invito importante quello di Mosca, che potrebbe aprire la strada nei prossimi anni a un possibile ingresso dell’Argentina nei BRICS.

Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi possiedono inoltre carattere di partnership strategica sulla base della dichiarazione congiunta firmata nel 2015 da Cristina Fernandez de Kirchner e dal suo omologo russo Vladimir Putin durante una visita ufficiale dell’allora presidente a Mosca.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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