Maduro: “E’ una buona idea comprare missili dall’Iran”

Pubblicato il 30 ottobre 2020 alle 6:11 in Iran Venezuela

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Il presidente venezuelano ha voluto rispondere alle speculazioni del suo omologo colombiano Iván Duque sul presunto acquisto da parte di Caracas di missili iraniani.

Il Venezuela può arrogarsi il diritto di acquistare armi ed armamenti da qualunque Paese, tra cui anche gli Stati Uniti. A riferirlo ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa tenuta in diretta su Twitter è il presidente venezuelano Nicolás Maduro.

“Caracas può acquistare proiettili, armamenti, carri armati, aeroplani e missili dai Paesi che abbiano intenzione di venderglieli, siano essi gli Stati Uniti, la Colombia, l’Iran, la Russia, la Cina, l’India o qualunque altro Paese”, sono state le parole del presidente bolivariano.

Con queste risolute parole Maduro ha voluto dunque rispondere al suo omologo colombiano Iván Duque, il quale aveva dichiarato giorni fa che Caracas avrebbe acquistato dei missili dalla Repubblica Islamica dell’Iran.

“Duque ha detto che il Venezuela ha comprato dei missili dall’Iran. E io ho risposto che non era vero, ma in effetti mi è sembrata davvero una buona idea”, ha aggiunto Maduro. 

Ad ogni modo, nei mesi scorsi le relazioni commerciali e diplomatiche tra Caracas e Teheran si sono ulteriormente infittite, dopo che entrambi i Paesi sono finiti nel mirino delle sanzioni da parte degli Stati Uniti.

L’Iran, a partire dal mese di maggio, ha avviato un programma di rifornimento in Venezuela, inviando diverse petroliere cariche di benzina e mettendo così a disposizione del Paese sudamericano il proprio supporto per far fronte alla grave crisi energetica attraversata da quest’ultimo.

Tra maggio e giugno, cinque petroliere iraniane avrebbero consegnato più di un milione di barili di petrolio al Venezuela.

Sebbene la nazione latinoamericana le cui riserve di petrolio accertate sono riconosciute come le più grandi al mondo continua ancora a produrre greggio, ha bisogno di importare benzina poiché la sua produzione è una forma di petrolio pesante a base di zolfo.

A causa delle sanzioni statunitensi contro la compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela (PDVSA) e dei conseguenti mancati investimenti e mancanza di manutenzione nelle sue raffinerie, Caracas non è infatti più in grado di raffinare il suo petrolio.

La carenza di carburante ha portato a file a volte lunghe intere giornate fuori dalle stazioni di servizio PDVSA, provocando una nuova ondata di malcontento tra i venezuelani.

Secondo i media internazionali, soltanto nell’ultima settimana sarebbero scoppiate circa 100 manifestazioni e proteste in strada in diverse città del Paese.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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