Lituania, vincono i conservatori: tre donne al potere

Pubblicato il 27 ottobre 2020 alle 8:39 in Europa Repubbliche Baltiche

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L’opposizione di centrodestra ha vinto il secondo turno delle elezioni legislative in Lituania. Il governo di coalizione tra il partito agrario e verde, i socialdemocratici e gli esponenti della minoranza polacca è stato battuto, aprendo la strada a una coalizione di centro-destra di tre partiti tutti guidati da donne.

Il secondo turno delle elezioni generali della nazione baltica di domenica ha visto la conferma della vittoria al primo turno dei conservatori dell’Unione Patriottica, che ha conquistato 50 dei 141 seggi del parlamento. L’Unione degli agricoltori e dei verdi del primo ministro Saulius Skvernelis ha conquistato 32 seggi, 22 in meno rispetto al parlamento uscente, dopo una serie di scandali e a fronte di un numero sempre maggiore di infezioni da Covid-19.

È probabile che l’Unione Patriottica si unisca al Movimento Liberale e al Partito della Libertà, che hanno conquistato rispettivamente 13 e 11 seggi. I tre partiti hanno detto stanno avviando negoziati con la leader conservatrice Ingrida Simonyte, ex ministro delle finanze, come prossimo primo ministro. “Ci sono molti problemi che devono essere risolti rapidamente, compresi la legge di bilancio e il contrasto al virus” – ha detto Simonyte, aggiungendo: “La situazione non offre molta tranquillità”.  

La leader dell’Unione Patriottica ha incontrato lunedì il presidente Gitanas Nauseda per discutere della formazione di un nuovo governo. Aušrine Armonaite, leader del Partito della Libertà, e Viktorija Čmilytė, del Movimento Liberale, entreranno nel nuovo esecutivo, formato da una coalizione tutta a guida femminile in un paese che, nel 2019, non aveva alcuna donna ministro. Il nuovo parlamento si riunirà a metà novembre.

“Queste elezioni sono la cosa migliore che potrebbe accadere alla Lituania in questo periodo molto complicato” – ha scritto su Facebook l’ex presidente Dalia Grybauskaite. “Tre partiti sono stati portati alla vittoria dalle donne. Le donne non hanno paura di assumersi la responsabilità nei momenti difficili “.

Le elezioni si sono svolte con l’economia lituana che ha fatto registrare dati decisamente migliori al resto dell’Unione europea dopo la quarantena della primavera scorsa. Vilnius che aveva registrato dati bassissimi durante la prima ondata, deve ora far fronte a livelli record di contagi e gli elettori hanno dovuto stare a più di un metro di distanza, coprirsi il viso e portare le proprie penne da casa. 

L’Unione Patriottica ha fatto campagna promettendo maggiore trasparenza e decisioni basate sulla scienza nella gestione del Covid-19. Anche così, Simonyte ha promesso una più ampia continuità politica, dicendo che “il messaggio chiave è che non ci saranno rivoluzioni” e il prossimo parlamento non annullerà le decisioni di contrasto al coronavirus prese dall’attuale governo.

Il voto si è tenuto in un momento in cui il paese baltico, 2,8 milioni di abitanti, ha assunto un ruolo chiave nella politica dell’UE. Emmanuel Macron è recentemente diventato il primo presidente francese a visitare Vilnius in quasi due decenni, mentre la Lituania ha avuto un assoluto protagonismo nell’imporre le sanzioni comunitarie contro la vicina Bielorussia, i cui principali leader dell’opposizione, tra cui la candidata alla presidenza Svetlana Tikhanovskaya, sono fuggiti a Vilnius. I conservatori e i liberali si sono impegnata a mantenere lo stesso corso nella politica estera del paese.

I partiti della probabile nuova coalizione si sono battuti per migliorare gli standard educativi dopo che un terzo degli studenti delle scuole superiori non ha superato un esame di matematica. Hanno trovato sostegno tra gli elettori urbani scontenti dell’amministrazione in carica accusata di ingerenze e violazione della separazione dei poteri. Tra le polemiche dell’ultimo anno gli attacchi dell’esecutivo all’indipendenza della banca centrale e della magistratura.

Alle urne si è recato il 40% circa degli aventi diritto, un’affluenza in linea con le consultazioni nel Paese baltico, che fanno registrare partecipazioni normalmente basse. Alta la partecipazione dei giovani, che, soprattutto nelle grandi città, Vilnius e Kaunas, hanno appoggiato le formazioni di centro-destra.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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