Covid-19 in Russia: nuovo record di nuovi contagi in un giorno

Pubblicato il 27 ottobre 2020 alle 6:11 in Russia

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Nella giornata di domenica i nuovi contagi in Russia sono stati 17.347. Il precedente record negativo era stato registrato il 23 ottobre ed era di 17.340. Il totale dei contagi accertati nel Paese da inizio pandemia viene ora aggiornato a 1.531.224, ha comunicato alla stampa nella giornata di ieri il quartier generale operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus della Federazione.

“Nelle ultime ventiquattro ore in Russia sono stati registrati 17.347 nuovi casi di contagio da coronavirus dei quali, 4.803, pari al 27,7%, privi di manifestazioni cliniche al momento, per tanto da definirsi asintomatici”, si legge nel bollettino.

Il totale dei contagi accertati nella Federazione ora viene aggiornato a 1.531.224, il tasso di incremento giornaliero, pur il numero assoluto cresciuto, è tornato all’1,1% essendo calcolato in proporzione (nuovi casi su totale casi accumulati dall’inizio).

Nelle ultime ventiquattro ore vi sono stati 219 decessi per causa o concausa COVID-19, il totale dei decessi da inizio crisi viene aggiornato a 26.269.

Le guarigioni certificate ieri sono state 7.574, per un totale di 1.146.096 guariti in tutto il Paese dall’inizio della diffusione del virus.

La netta prevalenza del saldo negativo tra nuovi guariti e nuovi contagiati, ha portato il numero dei casi attualmente attivi a 358 859, circa uno su ogni 3 e mezzo dei quali, 101.393, nella sola capitale. Mosca ieri ha registrato 5.224 nuovi casi e 62 decessi connessi al COVID-19. In tutto la città da inizio crisi ha registrato 386.908 contagi e 6.442 decessi.

Nel frattempo, il direttore  del centro Gamaleya Alexander Ginzburg ha affermato che ora è possibile vaccinarsi contro il Covid-19 e il vaccino non influisce sulla diminuzione dell’immunità generale del nostro organismo.

“Occorre vaccinarsi attivamente ora, perché il vaccino non influisce affatto sulla diminuzione delle proprietà immunitarie del nostro organismo, ma al contrario, crea una buona barriera protettiva contro questo agente patogeno, vale a dire questo coronavirus”, ha dichiarato l’esperto in onda sul canale Rossiya 24.

Secondo Ginzburg, il vaccino Sputnik V potrebbe inoltre creare un’immunità incrociata contro una serie di altri coronavirus che infettano l’uomo.

Circa 19mila persone sono state vaccinate con il primo componente del vaccino contro il coronavirus russo Sputnik V, ha affermato il direttore del Centro di Microbiologia e Epidemiologia Gamaleya del ministero della Salute russo Alexander Ginzburg.

“Ad oggi circa 19mila persone sono state vaccinate con il primo componente, circa 6.500 persone sono state vaccinate con il primo e il secondo componente. Gli effetti collaterali che si osservano sono insignificanti e corrispondono pienamente a quanto previsto”, ha sottolineato Ginzburg.

Ad agosto il ministero della Salute della Russia ha registrato il primo vaccino al mondo per la prevenzione del COVID-19, sviluppato dal Centro di ricerca Gamaleya. Il vaccino prevede l’introduzione di due componenti del farmaco con un intervallo di tre settimane. Attualmente il vaccino si trova nella fase 3 di sperimentazione clinica.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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