Il Venezuela ha ricevuto migliaia di dosi di trattamento per il coronavirus dalla Russia

Pubblicato il 20 ottobre 2020 alle 6:22 in Russia Venezuela

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Il Presidente del Venezuela Nicolás Maduro afferma che dalla Russia sono arrivate migliaia di dosi di un trattamento per il coronavirus.

“Il Favipiravir, un potente farmaco antivirale, è arrivato dalla Russia”, ha annunciato domenica Maduro, mostrando una confezione del farmaco antivirale Avifavir.

Secondo il presidente, il trattamento per il coronavirus sarà disponibile per i venezuelani gratuitamente.

“Ha un effetto sorprendente nel trattamento di pazienti in condizioni gravi. Migliaia di dosi sono arrivate dalla Russia per salvare vite umane”, ha dichiarato il leader venezuelano.

All’inizio di ottobre, la Russia ha consegnato il primo lotto del suo vaccino contro il coronavirus Sputnik V al Venezuela, il primo Paese dell’emisfero occidentale a partecipare alle sperimentazioni cliniche di fase 3 del vaccino.

Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La vicepremier russa Tatyana Golikova, alla presenza del capo di Stato russo, ha annunciato che il nuovo preparato, sviluppato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk, risulta essere assolutamente sicuro e ha reso noto che le prime 60.000 dosi dello stesso saranno messe in produzione nel prossimo futuro.

Il nuovo vaccino del Centro Vektor contiene frammenti del virus, degli antigeni peptidici sintetici. Grazie ad essi il preparato genera una reazione immunitaria contro il Covid-19 e garantisce lo sviluppo di un ulteriore livello di immunizzazione.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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