La Russia sviluppa il nuovo “aereo dell’Apocalisse”

Pubblicato il 19 ottobre 2020 alle 15:57 in Russia USA e Canada

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A inizio 2016, il governo russo aveva annunciato che avrebbe costruito una serie di postazioni di comando aviotrasportato di terza generazione gestite dall’aeronautica russa e basate sulla cellula di aerei commerciali a fusoliera larga Ilyushin II-96-400. La prima sarebbe stata portata a termine il primo agosto 2016, ma non è chiaro se sia entrata in servizio, poiché i media hanno notato che la vecchia versione IL-80 del cosiddetto “Doomsday Plane” era ancora in uso.

La postazione di comando aviotrasportato della Russia starebbe ora ricevendo un ulteriore aggiornamento. L’agenzia di stampa Tass ha riferito che la versione più recente del “Doomsday Plane”, ovvero il cosiddetto “aereo dell’Apocalisse”, sarà costruita sul moderno Ilyushin II-96-400M. In più, offrirà una gamma molto più ampia rispetto al vecchio IL-86, sviluppato alla fine degli anni Settanta ed entrato in servizio per la prima volta alla fine del 1980.

Sebbene siano state costruite più di 100 strutture IL-86, a partire dal 2012, solo quattro sono rimaste in servizio e tutte nella configurazione Airborne Command Post dell’Aeronautica russa. Con la notizia dell’ammodernamento, potrebbe essere la fine delle quattro postazioni di comando. “Si prevede di sostituirle con un Il-96-400M. Ciò consentirà di aumentare in modo significativo il periodo di servizio di combattimento aereo e di estendere il raggio di comando delle truppe”, ha riferito all’agenzia Tass una fonte dell’industria aeronautica russa.

La United Aircraft Corporation (UAC), con sede in Russia, ha detto che il primo volo dell’IL-96-400M dovrebbe aver luogo il prossimo anno, ma non è chiaro quando il nuovo “Doomsday Plane” russo entrerà effettivamente in servizio. L’aereo di comando e controllo aiuterà Mosca a reagire durante un disastro ed è simile a un velivolo che è già in possesso dell’aviazione americana.

I posti di comando aviotrasportati furono originariamente progettati per l’uso in caso di un evento apocalittico, come una guerra nucleare o un altro grave disastro che avrebbe distrutto l’infrastruttura di comando a terra. Gli Stati Uniti gestiscono l’E-4B Advanced Airborne Command Post, che è una versione militarizzata del Boeing 747-200, quadrimotore, con ala a freccia, un aereo ad alta quota a lungo raggio che è in grado di fare rifornimento in volo. L’E-4 ha assunto la missione del velivolo del posto di comando EC-135 nel 1974, e verso la metà degli anni ’80 tutto era stato aggiornato ai modelli B. Tutti gli aerei E-4B sono assegnati al 595th Command and Control Group presso la base aeronautica di Offutt, Nebraska, che è allineata sotto la Eight Air Force.

I velivoli E-4B trasportano tredici sistemi di comunicazione esterna e sono progettati per missioni della durata di settantadue ore. Almeno un aereo è sempre in allerta 24 ore su 24, sette giorni su sette con un team di sorveglianza globale in una delle tante basi selezionate in tutto il mondo. Il team operativo del National Airborne Command Operations Center (NAOC), che equipaggia l’aereo, è composto da personale congiunto, tra cui aviatori, soldati, marinai e marines con una varietà di specialità.

Oltre all’E-4B, la US Navy gestisce anche l’E-6B Mercury, che si basa su un aereo di linea 707. Il suo scopo principale è mantenere il collegamento di comunicazione tra l’autorità di comando nazionale (a cominciare dal presidente e dal segretario alla difesa) e le forze nucleari statunitensi, anche se i centri di comando a terra vengono distrutti da un eventuale primo attacco nemico. La flotta E-6 ha sede presso la Tinker Air Force Base, Oklahoma, ed è gestita dal Fleet Air Reconnaissance Squadron 3 (VQ-3), VQ-4 e VQ-7.

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Chiara Gentili

di Redazione

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