Australia, India, USA e Giappone nell’esercitazione Malabar 2020

Pubblicato il 19 ottobre 2020 alle 18:11 in Australia India

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Il Ministero della Difesa indiano ha rilasciato un comunicato, lunedì 19 ottobre, in cui ha specificato che, alle esercitazioni trilaterali tra India, Stati Uniti e Giappone, le cosiddette Malabar, parteciperà quest’anno anche l’Australia. “Mentre l’India cerca di aumentare la cooperazione con altri Paesi nel settore della sicurezza marittima e di instaurare una maggiore cooperazione in materia di difesa con l’Australia, è stato stabilito che Malabar 2020 vedrà anche la partecipazione della Marina australiana”, si legge nel comunicato ufficiale del Ministero. L’esercitazione si terrà nell’Oceano Indiano.

La decisione di aggiungere l’Australia renderà la futura esercitazione la prima ad includere tutti e quattro gli Stati del Dialogo quadripartito sulla sicurezza, o “Quad”, dalla riconvocazione del gruppo, nel novembre 2017, dopo una pausa di circa dieci anni. La Royal Australian Navy ha partecipato l’ultima volta alla Malabar nel settembre 2007. A quel tempo, le esercitazioni comprendevano anche un piccolo contingente di Singapore. Il Quad fu sciolto subito dopo a causa dell’opposizione cinese.

Il ritorno dell’Australia, quest’anno, sarà considerato una prova evidente della volontà di ricostituire il Dialogo quadripartito sulla sicurezza. L’inclusione di Canberra arriva in un momento di accresciute tensioni tra Cina, da un lato, e India, Stati Uniti e Giappone, dall’altro. In particolare, Nuova Delhi si è ritrovata nel mezzo di uno stallo di confine, durato mesi, con l’Esercito popolare di liberazione cinese, nel Ladakh orientale.

L’annuncio del Ministero della Difesa indiano sulla Malabar chiarisce che l’inclusione di Canberra deve essere letta nel contesto degli sforzi in corso da parte dei Paesi Quad per “sostenere collettivamente un Indo-Pacifico libero, aperto e inclusivo”. “I partecipanti all’esercitazione Malabar 2020 si stanno impegnando per migliorare la sicurezza e la protezione nel settore marittimo”, ha aggiunto il comunicato.

Una dichiarazione congiunta del Ministero degli Esteri e di quello della Difesa australiani ha rilevato che la partecipazione di Canberra alla Malabar segna “un’opportunità fondamentale per le forze di Difesa dell’Australia”. Linda Reynolds, ministro della Difesa australiano, ha osservato che “le esercitazioni militari di fascia alta, come Malabar, sono fondamentali per migliorare le capacità marittime del Paese, costruire l’interoperabilità con i partner e dimostrare la determinazione collettiva a sostenere un Indo-Pacifico aperto e prospero”.

Le relazioni tra Canberra e Nuova Delhi sono state le più deboli tra le interazioni bilaterali costitutive del Quad. Ciò, però, come ha sottolineato la rivista The Diplomat, sta rapidamente cambiando poiché i due Paesi hanno deciso di espandere la cooperazione sulla pianificazione della politica di difesa e mantengono scambi ad alto livello, compresa l’istituzione di un dialogo “2 + 2” tra i loro principali funzionari esteri e della difesa, istituito nel 2017.

Iniziata come un’esercitazione navale bilaterale USA-India, nel 1992, Malabar è stata formalmente tri-lateralizzata, nel 2015, per includere la partecipazione permanente della Forza di autodifesa marittima giapponese. La decisione di aggiungere il Giappone è arrivata sette anni dopo che Tokyo e Nuova Delhi hanno firmato una dichiarazione congiunta sulla cooperazione in materia di sicurezza, nel 2008, per evidenziare la crescente convergenza tra i due Paesi.

Il ritorno dell’Australia nella Malabar sarà senza dubbio monitorato dalla Cina. L’esercitazione di quest’anno potrebbe aumentare, inoltre, le aspettative sul Quad in futuro. Il prossimo obiettivo, secondo gli esperti, potrebbe essere una quadri-lateralizzazione permanente dell’iniziativa. Ad ogni modo, il fatto che l’esercitazione di quest’anno includa anche l’Australia dovrebbe aumentare le probabilità che le quattro marine conducano attività coordinate e congiunte altrove nell’Indo-Pacifico.

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Chiara Gentili

di Redazione

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