Coronavirus in Russia, la situazione aggiornata

Pubblicato il 18 ottobre 2020 alle 6:12 in Russia

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Nella giornata di giovedì nella Federazione Russa sono stati registrati 15.150 nuovi casi di contagio da coronavirus. È il nuovo record negativo di contagi in un solo giorno. In ventiquattro ore per la prima volta sono stati superati i 15mila casi di contagio da SARS-CoV-2 nel Paese.

“Nelle ultime ventiquattro ore in Russia sono stati accertati 15.150 nuovi casi di infezione da coronavirus. Di questi, 4.031, pari al 26,6%, non presentano manifestazioni cliniche e sono classificati al momento asintomatici”, si legge nel comunicato.

Secondo il Centro operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus della Federazione, il totale dei contagi registrati dall’inizio della pandemia ora ammonta a 1.369.313, con un tasso di incremento giornaliero che è tornato all’1,1% dopo la breve flessione della scorsa settimana in cui era tornato all’1% netto.

Sempre nella giornata di giovedì i decessi sono stati 232, per un totale di decessi per causa o concausa COVID-19 da inizio pandemia pari a 23.723. Le nuove guarigioni sono state invece 8.485, per un totale di guariti accertati pari a a 1.056.582.

Mosca detiene da sempre il record negativo dei nuovi casi giornalieri, dei decessi e del numero assoluto dei contagi, 352.995 in totale. 

Ad oggi sono ben due i vaccini prodotti e registrati ufficialmente dalla Federazione Russa. Un terzo vaccino, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere registrato prossimamente, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe.

Il primo vaccino, lo Sputnik V, elaborato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti, era stato registrato lo scorso 11 agosto. Il vaccino prevede l’iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane. Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l’efficacia del vaccino. Alla fine di settembre, il direttore regionale europeo dell’OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi “eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace per la comunità internazionale”.

Il secondo vaccino russo per il coronavirus, denominato “EpiVacCorona”, è stato ufficialmente registrato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk il 14 ottobre. Lo ha annunciato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La vicepremier russa Tatyana Golikova, alla presenza del capo di Stato russo, ha annunciato che il nuovo preparato, sviluppato dal Centro scientifico nazionale di virologia e biotecnologie Vektor di Novosibirsk, risulta essere assolutamente sicuro e ha reso noto che le prime 60.000 dosi dello stesso saranno messe in produzione nel prossimo futuro.

 

Il nuovo vaccino del Centro Vektor contiene frammenti del virus, degli antigeni peptidici sintetici. Grazie ad essi il preparato genera una reazione immunitaria contro il Covid-19 e garantisce lo sviluppo di un ulteriore livello di immunizzazione.

Il terzo preparato, per il quale il 19 ottobre inizierà la seconda fase di sperimentazioni cliniche, è invece in fase di sviluppo presso il Centro per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P. Chumakov dell’Accademia delle Scienze russa. 


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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