Di Maio a Mosca: riparte Consiglio imprenditoriale italo-russo

Pubblicato il 16 ottobre 2020 alle 9:22 in Italia Russia

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Il ministro degli esteri italiano Luigi Di Maio si è recato a Mosca dove è stato ricevuto dall’omologo russo Sergej Lavrov. Nel vertice bilaterale, sono stati discussi i principali temi di politica internazionale e i temi nell’agenda bilaterale Italia-Russia. 

“Prima di tutto, vorrei dare nuovamente il benvenuto al mio collega che è in visita a Mosca per la prima volta in qualità di ministro degli esteri. E, come mi ha detto, questa è anche la sua prima volta in questo edificio che gli piace. Mi auguro che il design degli interni e i nostri colloqui facilitino anche ulteriori progressi nelle relazioni tra Russia e Italia” – ha dichiarato Lavrov nella conferenza stampa seguita al vertice.

Il capo della diplomazia di Mosca ha ricordato di aver incontrato Di Maio a Roma lo scorso febbraio. “Da allora, il contesto esterno per la cooperazione bilaterale non è migliorato. In realtà si è deteriorato a causa della pandemia di coronavirus. È anche accaduto in gran parte a causa dell’aggravarsi delle tendenze al confronto negli affari mondiali, in parte, nelle relazioni tra l’Occidente e la Russia” – ha affermato Lavrov, in riferimento alle sanzioni varate dalla UE per il caso Navalny nelle stesse ore in cui Di Maio era a Mosca.

Russia e Italia, tuttavia, segnala Lavrov, hanno “un contatto regolare”. Ha ricordato le otto telefonate tra Putin e Conte e “la nostra assistenza ai nostri colleghi italiani nei loro sforzi per superare la prima grande ondata di pandemia”

“Oggi abbiamo ribadito i nostri sforzi reciproci per ripristinare costantemente la cooperazione in tutti i settori chiave. Possiamo già presentare alcuni risultati. In parte ho accennato alla mia visita in Italia lo scorso febbraio; era per la riunione ordinaria dei ministri della difesa e degli esteri nel formato due più due dopo una grande pausa. In quella riunione ebbe luogo una discussione molto utile. Oggi abbiamo confermato la necessità di questo meccanismo. Non appena la situazione epidemiologica lo permetterà, speriamo di tenere un incontro regolare in questo formato due più due in Russia” – ha continuato il ministro degli esteri russo.

“Abbiamo anche preso atto dell’importante ruolo del Consiglio congiunto italo-russo per la cooperazione economica, industriale e valutario-finanziaria. Oggi ha tenuto la sua regolare 17ª riunione a Skolkovo. Erano presenti nel ruolo di copresidenti Luigi Di Maio e il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov. A quanto mi risulta, i partecipanti hanno raggiunto accordi specifici che ci consentiranno di sviluppare ulteriormente la nostra cooperazione commerciale ed economica” – ha affermato Lavrov in merito alla riapertura del Consiglio imprenditoriale italo-russo.

Il capo della diplomazia russa ha sottolineato l’importanza di riprendere anche le riunioni dell’Alta Commissione Interparlamentare Italo-Russa e ha segnalato i legami umanitari e culturali tra Roma e Mosca che non si sono mai interrotti neanche durante la pandemia. Lavrov ha ricordato il premio speciale che il film “Dorogie tovarišči” del regista russo Andrej Konchalovsky ha vinto un premio speciale alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre.

 

Quanto alla politica internazionale, Lavrov ha lamentato lo stato dei rapporti Russia-UE, pur apprezzando “gli sforzi” dell’Italia per migliorare le relazioni. “Abbiamo discusso le principali questioni internazionali e regionali, prestando particolare attenzione alle relazioni tra Russia e Unione europea (UE). Lo stato di tali relazioni è fonte di grave preoccupazione in Russia. Abbiamo esposto le nostre opinioni sullo stato attuale delle cose. Abbiamo sottolineato che le mosse ostili di Bruxelles, in particolare un numero di membri russofobi dell’UE, minano il potenziale complessivo della cooperazione Russia-UE. Allo stesso tempo, apprezziamo e prendiamo atto degli sforzi dei nostri partner italiani per mantenere il potenziale costruttivo esistente delle nostre relazioni, sebbene comprendiamo che non tutto dipende dai singoli membri dell’UE” – ha affermato il ministro degli esteri russo. 

In agenda anche la crisi ucraina, per la cui soluzione i due ministri hanno ribadito “la posizione comune sulla mancanza di un’alternativa all’attuazione degli accordi di Minsk”. Mosca ha lamentato la poca collaborazione delle autorità di Kiev. 

Lavrov e Di Maio hanno affrontato anche il tema della Presidenza italiana del G20. “L’Italia inizierà a svolgere queste funzioni il 1° dicembre di quest’anno dopo un vertice regolare del G20 in Arabia Saudita – ha ricordato Lavrov – Ci interessa la più stretta collaborazione sulle tante priorità che l’Italia promuoverà. Faciliteremo il successo dei nostri amici italiani nell’adempimento di questa funzione”.

Affrontando la situazione in Bielorussia e la crisi libica, Lavrov e Di Maio hanno convenuto chenon c’è alternativa al superamento di queste con mezzi politici e diplomatici.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione

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