Diplomatici di 50 Paesi africani in visita in Cina

Pubblicato il 16 ottobre 2020 alle 21:18 in Africa Cina

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Il 15 ottobre, un gruppo di ambasciatori e diplomatici di 50 Paesi africani si è recato in Cina, dove ha visitato la Sinopharm, la più grande azienda cinese e la quinta al mondo per ricerca, sviluppo e produzione di vaccini umani.

La visita era stata ideata per approfondire la cooperazione nella lotta contro la pandemia di Covid-19 e costruire una migliore comunità sanitaria che colleghi Cina e Africa. Ernest Mbaimba Ndomahina, l’ambasciatore della Sierra Leone in Cina, ha affermato: “Questa visita è così significativa e importante. Abbiamo imparato così tanto della grandezza della Cina, di come la Cina sta andando avanti e portando avanti questa grande nazione, e ci sta anche assicurando che l’Africa sarà sana e sicura”. Secondo il diplomatico, una collaborazione con Pechino potrebbe dare “più potere all’Africa”. 

I diplomatici hanno visitato il centro espositivo e il laboratorio di produzione di vaccini, dove sono stati informati riguardo agli ultimi test clinici del vaccino per la malattia Covid-19 dell’azienda. Oltre 50.000 volontari stanno partecipando a questi test. James Kimonyo, l’ambasciatore ruandese in Cina, è ottimista riguardo alle possibilità di collaborazioni tra l’Africa e la Cina: “È rassicurante vedere quanto è grande la struttura, quanta esperienza”. L’ambasciatore del Ruanda ha poi sottolineato l’esperienza accumulata dalla Cina, sviluppando vaccini contro la poliomielite, la febbre gialla, il vaiolo e molte altre malattie che sono state trattate o prevenute utilizzando le ricerche sviluppate da questa organizzazione. “Questo per noi apre gli occhi. È rassicurante e speriamo di ricevere presto i vaccini”, ha aggiunto.

La Cina è stata subito pronta a sostenere i Paesi africani nella loro battaglia contro l’epidemia di COVID-19. Il continente rappresenta uno snodo centrale della principale iniziativa lanciata dal presidente Xi Jinping, noto come Nuove Vie della Seta. Pechino ha seguito la situazione epidemica in Africa e ha fornito assistenza all’Unione Africana e a tutti i Paesi africani che hanno legami diplomatici con Pechino. Gli esperti di entrambe le parti hanno tenuto conferenze video e molte imprese cinesi, organizzazioni locali e non governative hanno anche fornito materiale sanitario, ha aggiunto Xi. Pechino ha quindi chiesto alla comunità internazionale di sostenere la costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità, rafforzando la solidarietà, il coordinamento e la cooperazione. La Cina è quindi disposta a collaborare con il Sudafrica in occasione del vertice straordinario dei leader del G20 sul COVID-19, al fine di promuovere la cooperazione internazionale in materia di prevenzione e controllo delle epidemie e salvaguardare la salute pubblica in Africa e nel mondo.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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