Svezia: il governo propone un incremento della spesa militare

Pubblicato il 15 ottobre 2020 alle 18:32 in Europa Svezia

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Il governo svedese ha annunciato, giovedì 15 ottobre, che intende aumentare del 40% la spesa militare per i prossimi 5 anni, ovvero dal 2021 al 2025, e raddoppiare il numero di arruolati nelle forze armate. Il ministro della Difesa, Peter Hultqvist, ha affermato che la mossa è stata pensata per rafforzare la sicurezza nazionale dal momento che, “come conseguenza delle azioni della Russia”, le tensioni nella regione sono in aumento.  

La Svezia, che non è un membro della NATO ma gode di stretti legami con il blocco, ha ridotto le sue forze armate dopo la fine della Guerra Fredda, per risparmiare soldi pubblici. Tuttavia, Hultqvist ha sottolineato, in un discorso davanti ai giornalisti, giovedì: “Abbiamo una situazione in cui la vicina Russia è disposta ad utilizzare mezzi militari per raggiungere i propri obiettivi politici”. “Sulla base di ciò, abbiamo una nuova situazione di sicurezza geopolitica da affrontare”, ha aggiunto. Il ministro ha affermato che, tra le nuove proposte, ci sarebbe un aumento del budget militare di 3,10 miliardi di dollari entro il 2025.

L’aumento dell’attività russa nella regione del Mar Baltico ha spinto la Svezia ad un frettoloso programma di riarmo, compreso l’acquisto di missili Patriot dagli Stati Uniti. Il mese scorso, Stoccolma ha protestato contro Mosca dopo che due navi da guerra russe sono entrate nelle acque territoriali svedesi senza permesso e si è ripetutamente lamentata per gli aerei militari del Cremlino che spesso volano troppo vicino ai propri aerei e violano lo spazio svedese.

Il governo ha affermato che il budget militare sarà aumentato progressivamente tra il 2021 e il 2025 e finanzierà un’espansione del personale militare dagli attuali 60.000 ai futuri 90.000 soldati, con una nuova brigata meccanizzata con artiglieria aggiornata in programma. La Marina riceverà un sottomarino in più, arrivando a quota cinque, e la flotta di corvette verrà aggiornata, mentre sia l’esercito che l’aeronautica riceveranno sistemi d’arma all’avanguardia. La Svezia ha terminato la coscrizione nel 2010, ma ha reintrodotto il servizio militare obbligatorio per un numero limitato di uomini e donne nel 2017.

“È il più grande aumento della capacità di difesa in 70 anni”, ha detto il ministro Hultqvist in conferenza stampa. “Non si può escludere un attacco armato alla Svezia“, ha aggiunto.

La proposta del governo afferma che se si verifica un attacco, le autorità possono autorizzare assalti a importanti obiettivi civili e militari, sabotaggi e “liquidazione di persone chiave”. L’intero territorio “sarà interessato da intense attività di combattimento con importanti conseguenze a livello locale e regionale”, ha detto il ministro.

La spesa per la Difesa della Svezia è attualmente dell’1,1% del prodotto interno lordo (PIL). Non è ancora chiaro quando si terrà una votazione al Parlamento svedese per approvare il nuovo budget militare previsto dal piano.

Nel dicembre 2017, la Svezia ha deciso di istituire il primo nuovo reggimento militare della nazione dalla Seconda guerra mondiale, un’unità di 350 soldati basata sull’isola di Gotland, nel Mar Baltico, strategicamente importante perché consente il controllo delle rotte aeree e marittime nel Mar Baltico e per via della sua posizione, a circa 330 chilometri da Kaliningrad, il quartier generale della flotta baltica della Russia. L’unità permanente è stata dispiegata nel 2018 nella città principale dell’isola, Visby. Il reggimento di fanteria, tuttavia, è stato smantellato nel 2005.

Dal momento dello scoppio del conflitto in Ucraina, nel 2016, la Svezia ha iniziato ad esprimere timori per una minaccia russa. Nell’autunno del 2017, il Paese ha compiuto le esercitazioni militari più importanti degli ultimi 20 anni, nome in codice Aurora 2017. Le manovre sono state effettuate per “rafforzare la difesa e perfezionare l’azione in caso di un attacco contro la nazione”. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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