Russia, Cuba e Cina elette al Consiglio dei Diritti Umani ONU, gli USA: “Una farsa”

Pubblicato il 15 ottobre 2020 alle 6:22 in Russia USA e Canada

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Il dipartimento di Stato Usa ha espresso la propria disapprovazione per l’ingresso di Russia, Cuba e Cina, elette insieme ad altri 12 paesi, nel Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

L’ingresso di Cina, Cuba e Russia all’interno del Consiglio per i diritti umani dell’ONU ha suscitato non pochi malumori a Washington, che non ha esitato a criticare severamente il risultato delle elezioni definendo l’intero Consiglio “una farsa”. 

“Gli Stati Uniti sono profondamente delusi dall’elezione di Cina, Russia e Cuba ai seggi del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. L’elezione di alcuni dei peggiori autori di crimini contro i diritti umani al mondo rende la missione del Consiglio una farsa”. Con queste dure parole la portavoce del Dipartimento di Stato, Morgan Ortagus, ha commentato su Twitter l’ingresso dei nuovi membri eletti dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

“L’elezione di Cina, Russia e Cuba al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite convalida la decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dal Consiglio nel 2018 e utilizzare altre sedi per proteggere e promuovere i diritti umani universali”, ha scritto sempre su Twitter il Segretario di Stato degli Stati Uniti Mike Pompeo. 

Nel 2018, il presidente Donald Trump paventò il ritiro degli Stati Uniti dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite allegando come motivazione un “modello consolidato di pregiudizi anti-israeliani” e le regole le regole di candidatura e di elezione ai seggi del Consiglio. Prima e dopo questa decisione gli Stati Uniti avevano chiesto agli altri Stati membri una riforma del Consiglio.

“Sfortunatamente questi appelli sono rimasti inascoltati e oggi l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha nuovamente eletto paesi con abominevoli precedenti sui diritti umani, tra cui Cina, Russia e Cuba. Il Venezuela è stato eletto nel 2019″. L’impegno degli Stati Uniti per i diritti umani consiste in molto più che semplici parole. Attraverso l’azione del Dipartimento di Stato, abbiamo punito i violatori dei diritti umani nello Xinjiang, in Myanmar, in Iran e altrove. I nostri impegni sono enunciati chiaramente nella Dichiarazione delle Nazioni Unite e nel nostro registro delle azioni. Gli Stati Uniti sono una forza positiva nel mondo e lo saranno sempre”, scrive il segretario di Stato degli Stati Uniti in una nota ufficiale.

Russia, Cina e Cuba sono state elette martedì sera nel Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite assieme a Costa d’Avorio, Gabon, Malawi, Senegal, Nepal, Pakistan, Uzbekistan, Ucraina, Bolivia, Messico, Francia e Gran Bretagna. Il mandato avrà inizio il primo gennaio 2021 e durerà per tre anni. Non è stata eletta invece l’Arabia Saudita, membro uscente del Consiglio.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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