Afghanistan: nuovi raid aerei degli Stati Uniti contro i talebani

Pubblicato il 12 ottobre 2020 alle 20:26 in Afghanistan USA e Canada

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Gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi aerei contro i talebani nella provincia afghana di Helmand, secondo quanto hanno riferito i funzionari statunitensi, il 12 ottobre. I militanti estremisti avevano preso il controllo di alcune basi militari nella regione e si stavano avvicinando alla una capitale provinciale. 

Gli attacchi aerei arrivano dopo che, a partire dall’8 ottobre, centinaia di combattenti talebani hanno preso d’assalto i posti di blocco di sicurezza a Helmand, conquistando aree chiave alla periferia della capitale provinciale di Lashkar Gah. Il portavoce militare statunitense, il colonnello Sonny Leggett, ha scritto in un post su Twitter che gli attacchi aerei statunitensi in Afghanistan sono “coerenti con l’accordo Stati Uniti-talebani” e che le forze di sicurezza afghane avrebbero continuato a ricevere copertura difensiva. Leggett ha citato il generale Scott Miller, il comandante delle forze statunitensi in Afghanistan, chiedendo ai talebani di interrompere immediatamente la loro offensiva a Helmand, che invece viola l’accordo USA-talebani e “mina i colloqui di pace in corso”.  Le violenze si verificano mentre sono in corso dei negoziati intra-afghani a Doha, in Qatar, inaugurati il 12 settembre. Tuttavia, a partire da tale data, gli scontri sono aumentati invece di diminuire, nonostante gli appelli da parte di funzionari afgani e stranieri per una riduzione immediata della violenza. 

Il 12 ottobre, il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha dichiarato che le aree conquistate dai talebani ad Helmand sono quelle che erano state strappate al loro controllo pochi mesi prima. “Non si sono verificati nuovi cambiamenti”, ha aggiunto. Il capo della polizia della provincia, il generale Khalil-ur-Rahman Jawad, ha riferito ai giornalisti che “sono state prese misure tattiche per prevenire vittime, ma presto sarà ripristinata la sicurezza per ristabilire l’ordine”. Nelle ultime 24 ore, l’aeronautica afghana ha condotto attacchi che hanno ucciso circa 170 militanti islamisti. Intanto, però, continuano i combattimenti. Circa 1.500 famiglie sono fuggite dalla periferia del capoluogo di provincia afghano, quando i combattimenti si sono avvicinati. Durante gli scontri, il vice governatore designato dai talebani per Helmand, Mawlawi Ghafoor, che ha guidato i recenti combattimenti contro le forze governative, è stato arrestato. Ghafoor era tra i prigionieri recentemente rilasciati dal governo afghano come parte del processo di pace. 

Pochi giorni prima degli scontri ad Helmand, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva annunciato che i soldati statunitensi in Afghanistan torneranno a casa, entro Natale. “Il piccolo numero che rimane di nostri coraggiosi uomini e donne che servono in Afghanistan dovrebbero essere a casa entro Natale!”, ha scritto il presidente, il 7 ottobre, in un post su Twitter. Ore dopo l’annuncio di Trump, il suo consigliere per la Sicurezza Nazionale, Robert O’Brien, ha dichiarato che Washington ridurrà le sue forze in Afghanistan a 2.500, entro l’inizio del prossimo anno. Nonostante le continue violenze, una serie di progressi diplomatici erano stati portati avanti nel Paese, grazie al supporto degli Stati Uniti. L’apertura di un dialogo intra-afghano, inaugurata il 12 settembre, è stata resa possibile da un accordo di pace tra gli Stati Uniti e i talebani, firmato lo scorso 29 febbraio, anche questi a Doha. In base a tale intesa, Washington si è impegnata a ridurre le proprie truppe in Afghanistan da 13.000 a 8.600 entro i primi 135 giorni successivi alla firma dell’accordo e a concludere il loro ritiro totale entro 14 mesi dalla stessa data. Oltre a questo, nella stessa occasione, gli USA avevano negoziato con i talebani anche il rilascio di 5.000 prigionieri loro affiliati dalle carceri afgane, posta come condizione preliminare per la partecipazione del gruppo ai colloqui di pace con il governo di Kabul. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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