Francia e India lanciano una missione spaziale su Venere

Pubblicato il 8 ottobre 2020 alle 11:30 in Francia India

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L’agenzia spaziale civile indiana Indian Space Research Organization (ISRO) lancerà una missione spaziale di esplorazione su Venere nel 2025 e la Francia ha deciso di prendere parte a tale iniziativa, come confermato dall’agenzia spaziale francese, Centre National d’Etudes Spatiales (CNES), lo scorso 30 settembre e riportato da The Diplomat l’8 ottobre.

L’iniziativa sembra essere il seguito naturale del documento India-France Joint Vision for Space Cooperation, firmato il 10 marzo 2018 in occasione di una visita di Stato in India del presidente francese, Emmanuel Macron. Con tale documento, Parigi e Nuova Delhi avevano delineato nove aree specifiche di cooperazione a livello spaziale, che comprendevano proprio i pianeti di Marte e Venere come due possibili aree per la collaborazione futura. Il documento stabiliva che i due Paesi avrebbero cooperato in operazioni di esplorazione nel “sistema solare e oltre” e comprendeva, ad esempio, un lavoro congiunto per la navigazione autonoma dei rover sulla Luna, su Marte e in altri pianeti, le tecnologie di aero-frenatura per l’esplorazione planetaria, lo studio delle atmosfere di Marte e Venere e la realizzazione di sistemi gonfiabili per l’esplorazione di Venere. Tra le aree di cooperazione previste dall’India-France Joint Vision for Space Cooperation vi è poi il settore della sorveglianza/conoscenza dell’ambiente spaziale, dell’osservazione ad alta risoluzione della Terra, della navigazione satellitare e del sistema di trasporto spaziale. Come fanno notare gli esperti, tutti tali settori si potrebbero rivelare particolarmente significativi per quanto riguarda la cooperazione in materia di sicurezza marittima, soprattutto in riferimento alla regione dell’Indo-Pacifico. Oltre all’aspetto tecnico, Parigi e Nuova Delhi si erano poi impegnate a lavorare per il mantenimento dello spazio come ambiente sicuro e sostenibile.

India e Francia hanno cooperato in ambito spaziale sin dagli anni Sessanta. L’ISRO e il CNES avevano già lanciato la loro prima missione interplanetaria nel 2014 su Marte e hanno alle spalle anni di collaborazione. Tra le iniziative intraprese, i due istituti stanno lavorando al lancio della prima missione con equipaggio a bordo dell’India, nota come Gaganyaan e prevista per il 2022. In tale progetto, la Francia ha deciso di avviare un’importante programma di formazione dalla durata di due settimane per i chirurghi di volo dell’India, selezionati tra i membri del team medico dell’Aviazione indiana, ossia coloro che lavorano nel campo della medicina aeronautica, ma prevedendo anche la partecipazione di tutti coloro che sono responsabili per la salute degli astronauti prima, durante e dopo la missione spaziale.

Per l’India, la Francia è uno dei più importanti tra i propri partner strategici e i due Paesi sono legati da rapporti di collaborazione in più ambiti tra i quali figurano la difesa e lo sviluppo dell’energia nucleare a scopo civile. Nuova Delhi ritiene Parigi un partner affidabile anche alla luce della visione condivisa dai rispettivi governi di una regione Indo-Pacifica aperta. Nel 2016,  ad esempio,  le due Nazioni hanno siglato un accordo per la fornitura di 36 aerei da guerra di tipo Rafale che la Francia si è impegnata a completare entro il 2022 e dei quali 5 sono stati consegnati in India proprio lo scorso 27 luglio.

Secondo alcuni osservatori, nonostante l’India abbia avuto una tradizionale avversione al concetto di “alleanza” nel contesto della politica internazionale, durante una visita a Parigi dell’attuale primo ministro indiano, Narendra Modi, quest’ultimo avrebbe invece insistito sul termine per definire i legami tra i due Paesi, a conferma del solido legame bilaterale.

Rispetto a Washington, Parigi è riconosciuta da Nuova Delhi come un alleato maggiormente sicuro per più fattori derivanti anche dalla storia, quali, ad esempio, il fatto che la Francia non abbia istillato un’immagine negativa nella concezione indiana durante il periodo della guerra fredda, a differenza degli USA. Oltre a questo, nel 1998, quando l’India decise di rivolgere lo sguardo al settore nucleare, Parigi è stata la sola, tra i partner indiani a livello internazionale, a sostenere la sua scelta.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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