Stati Uniti: Donald Trump positivo al coronavirus

Pubblicato il 2 ottobre 2020 alle 12:42 in USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivelato che lui e la first lady, Melania Trump, sono risultati positivi al coronavirus. Sembra sempre più incerto il futuro delle elezioni del 3 novembre. 

La rivelazione è arrivata con un post su Twitter, poco prima dell’una di notte del 2 ottobre. “La supereremo insieme!”, ha scritto Trump, riferendosi alla moglie, con cui si trova in quarantena. La notizia arriva a seguito della positività al virus di una consigliera molto stretta di Trump, Hope Hicks. Nel post del presidente, circa 30 minuti dopo, Melania Trump ha scritto che la coppia “si sentiva bene”, ma la Casa Bianca non ha rivelato se i sintomi della malattia si sono manifestati o meno. Il medico del presidente ha affermato, tuttavia, che questo potrà continuare a svolgere le sue funzioni “senza interruzioni” dall’Executive Mansion. Poche ore prima dell’annuncio, la sera del primo ottobre, Trump aveva dichiarato nuovamente che “la fine della pandemia è vicina”. Tale affermazione, già difficile da credere, rimane impossibile da provare. Intanto, dal 2 ottobre, il presidente sarà in quarantena alla Casa Bianca, per un periodo di tempo non specificato. Questa svolta, quindi, lo costringe a ritirarsi temporaneamente dalla campagna elettorale, a soli 32 giorni dalle elezioni presidenziali del 3 novembre.

Il risultato del test di Trump mette in dubbio il futuro della sua campagna elettorale contro l’ex vicepresidente di Barack Obama, Joe Biden, il candidato democratico. Anche se Trump, 74 anni, dovesse essere asintomatico, perderà gran parte della sua visibilità, in un momento estremamente importante, e non potrà recarsi ai raduni programmati in tutto il mese. Se dovesse manifestare sintomi, invece, la situazione potrebbe essere ancora più difficile da gestire per l’attuale amministrazione. Non è da escludere che la sua stessa candidatura potrebbe essere in bilico. Intanto, la Casa Bianca non ha reso noto per quanto tempo Trump dovrà rimanere isolato, ma ha annullato il suo viaggio del 2 ottobre in Florida, uno Stato molto rilevante in queste elezioni. L’unico evento rimasto in agenda è una telefonata, prevista per le 12, il cui tema è: “COVID -19 supporto agli anziani vulnerabili”. Anche la presenza ai raduni in Wisconsin del 3 ottobre e in Arizona, il 5 ottobre, è esclusa e il dibattito successivo, previsto per il 15 ottobre a Miami, rimane in dubbio. 

Durante una serie di riunioni a tarda notte, gli assistenti di Trump hanno discusso la possibilità di fare un discorso alla nazione, lo stesso 2 ottobre, dalla Casa Bianca o di trovare comunque un altro modo per rassicurare i cittadini. Tuttavia, il personale è ancora in stato di shock mentre assorbe la notizia. Sopratutto, non è ancora chiaro quanto l’infezione possa essersi diffusa tra gli alti funzionari della Casa Bianca, che generalmente non indossano mascherine. “Il presidente e la first lady stanno entrambi bene in questo momento, e hanno in programma di rimanere a casa all’interno della Casa Bianca durante la convalescenza”, ha riferito in una dichiarazione il dottor Sean P. Conley, il medico della Casa Bianca. “Riposo assicurato, ma mi aspetto che il presidente continui a svolgere le sue funzioni senza interruzioni durante il recupero, e vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi futuri “, ha aggiunto. 

La notizia della positività del presidente potrebbe rivelarsi devastante per il suo futuro politico, considerati i mesi passati a minimizzare la gravità della pandemia, nonostante il virus stia causando la morte di circa 1.000 cittadini statunitensi ogni giorno. Nel Paese si contano 7 milioni di casi totali e 208.000 decessi, dall’inizio della crisi. Tuttavia, il presidente ha ripetutamente affermato che il virus “sarebbe scomparso”, che la pandemia era sotto controllo e ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti stavano “girando l’angolo” verso la fine della crisi. In altre occasioni, ha criticato i consigli degli scienziati, affermando che si erano sbagliati sulla gravità della situazione. Per mesi, Trump si è rifiutato di indossare la mascherina in pubblico, tranne in rare occasioni, e ha ripetutamente messo in dubbio la loro efficacia. E di recente, durante il primo dibattito presidenziale del 2020, ha preso in giro Biden per l’utilizzo eccessivo di mascherine, considerata una questione politica e non sanitaria. “La indosso solo quando ho bisogno”, aveva affermato Trump.  

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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