Kenya-Francia: rafforzare la cooperazione con nuovi contratti infrastrutturali

Pubblicato il 30 settembre 2020 alle 14:03 in Francia Kenya

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Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, si è recato in visita a Parigi, mercoledì 30 settembre, per incontrare l’omologo francese, Emmanuel Macron, a poco più di un anno dall’ultimo colloquio faccia a faccia tra i due. Durante la riunione, che si terrà presso il Palazzo dell’Eliseo, Kenyatta, accompagnato da cinque ministri del governo keniota, parteciperà a una conferenza della Banca di investimenti pubblici e incontrerà vari imprenditori francesi.

I due leader hanno in programma di firmare una serie di accordi rilevanti su acqua, infrastrutture ed energia. Si prevede anche la finalizzazione di un importante contratto stradale del valore di 1,6 miliardi di euro. Una volta completata, la Rironi-Nakuru-Mau Summit Road, lunga circa 190 chilometri, sarà la prima autostrada a pedaggio del Kenya fuori dalla capitale, Nairobi. Si prevede che la strada, un segmento chiave della regione meridionale, ridurrà notevolmente i tempi di viaggio sia per le persone che per le merci, abbassando i costi di gestione degli affari. Sarà inoltre complementare ai servizi ferroviari a scartamento standard (SGR) tra Naivasha e Malaba.

Si tratta del primo viaggio fuori casa del presidente keniota dopo la pandemia di coronavirus, che ha visto, per lungo tempo, lo spazio aereo del suo Paese chiuso sia ai voli nazionali che internazionali. La visita in Francia, che durerà cinque giorni, è considerata da molti un grande passo avanti per il Kenya, che rappresenta la maggiore economia dell’Africa orientale, nonché un’opportunità fondamentale per rafforzare le relazioni bilaterali tra Parigi e Nairobi. Nonostante la fortissima presenza cinese nell’economia keniota, Macron si è detto attratto dal Kenya la cui crescita ha spinto il Paese, in circa un decennio, nel club di Stati mondiali a medio reddito. Nel 2017, le esportazioni francesi in Kenya sono ammontate a circa 200 milioni di dollari, mentre la Cina, principale partner commerciale del Kenya, ha esportato merci per 3,8 miliardi di dollari.

Macron e Kenyatta si erano già incontrati nel marzo 2019, durante una visita del presidente francese nel Paese africano. I due leader si erano impegnati, in tale occasione, in diversi progetti infrastrutturali, dal valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Gli accordi includevano una concessione di 1 miliardo di euro, per 30 anni, da destinare a un consorzio guidato dall’impresa di costruzioni Vinci, che guida la realizzazione proprio della famosa autostrada Rironi-Nakuru-Mau Summit. La società di energie rinnovabili Voltalia, inoltre, aveva firmato un contratto da 70 milioni di euro per due centrali solari, mentre un consorzio guidato da Airbus ha vinto un contratto da 200 milioni di euro per la sorveglianza costiera e marittima.

“La Francia ha sostenuto il Kenya per diversi anni in progetti di sviluppo, ma non siamo sufficientemente presenti a livello economico e industriale”, aveva dichiarato l’anno scorso. Il presidente Kenyatta, da parte sua, aveva affermato in un tweet: “Sono felice di accogliere il mio amico Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron alla State House a Nairobi. Il Kenya e la Francia intrattengono da anni relazioni amichevoli che hanno permesso di stimolare la crescita di differenti settori a beneficio della nostra popolazione”. Durante la visita storica, la prima in assoluto mai effettuata in Kenya da un presidente francese, i due presidenti avevano assistito alla presentazione di una Peugeot 3008 assemblata sul momento alla State House di Nairobi.

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Chiara Gentili

di Redazione

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