La polizia francese smantella un campo migranti a Calais

Pubblicato il 29 settembre 2020 alle 13:46 in Francia Immigrazione

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La polizia francese ha smantellato un campo profughi, nel porto settentrionale di Calais, da dove, attraversando il Canale della Manica, migliaia di migranti economici e aspiranti richiedenti asilo cercano di raggiungere le coste britanniche. Una fonte della polizia ha rivelato all’agenzia di stampa Reuters che le operazioni sono iniziate poco prima dell’alba. Il campo improvvisato ospitava circa 700 migranti.

I richiedenti asilo utilizzano spesso il Nord della Francia come punto di partenza per raggiungere la Gran Bretagna, spesso rifugiandosi nei camion che attraversavano il tunnel sotto la Manica o nascondendosi nei traghetti. Alcuni si sono imbarcati sui gommoni messi a disposizione dai trafficanti di esseri umani, soprattutto dopo che l’epidemia di coronavirus ha bloccato i collegamenti e ridotto le possibilità di utilizzare i camion o i traghetti. Molti dei migranti provengono da Afghanistan, Iraq, Iran, Siria e paesi in Africa, in fuga da povertà, guerra e persecuzioni.

La Gran Bretagna ha ripetutamente sollecitato il governo del presidente francese, Emmanuel Macron, a fare di più per impedire ai migranti di lasciare la Francia. L’esecutivo di Londra, in particolare, ha definito “inaccettabile” l’elevato numero di persone che hanno attraversato il canale quest’estate. Da parte sua, il Ministero degli Interni francese ha affermato che le squadre di controllo dispiegate sulla costa settentrionale stanno intercettando migranti a cadenza giornaliera e, per supportarle, sono state disposte forze aggiuntive. Rispetto al periodo gennaio-luglio del 2019, nel 2020 il numero delle imbarcazioni di migranti fermate è stato cinque volte superiore. Un portavoce del Ministero francese ha dichiarato che si tratta di un problema comune per Londra e Parigi, e, in quanto tale, è necessaria una risposta operativa congiunta.

La Manica, che nel suo punto più stretto è larga solo 32 chilometri, è una delle rotte di navigazione più trafficate del mondo. I ministri dell’immigrazione di Francia e Gran Bretagna hanno concordato di trovare delle strategie per limitare il passaggio di migranti e rafforzare i controlli sullo stretto di mare che divide i due Paesi. Il sotto segretario del Ministero degli Interni inglese, Chris Philp, che da tempo sta facendo pressioni sulla Francia affinché agisca con più determinazione, ha dichiarato che Parigi dovrebbe fermare i migranti irregolari ancor prima che raggiungano le acque del canale e ha aggiunto che il Regno Unito cercherà di riportare in Francia coloro che sono riusciti ad ultimare la traversata.

Il 12 luglio 2020, i Ministeri degli Interni francese e inglese hanno firmato un accordo per creare un’unità di intelligence della polizia in grado di combattere il traffico degli esseri umani e ridurre le traversate irregolari della Manica. Da gennaio ad agosto 2020, sarebbero circa 3.400 le persone che hanno attraversato tali acque, mentre, in tutto il 2019, le persone salvate dalle forze dei due Paesi sono state 2.278, un dato quattro volte superiore a quello del 2018.

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Chiara Gentili

di Redazione

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