Esercito venezuelano abbatte aereo che trasportava droga dagli Stati Uniti

Pubblicato il 17 settembre 2020 alle 6:11 in USA e Canada Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’esercito venezuelano ha abbattuto un aereo americano che tentava di trasportare droga nel Paese, riferisce il ministro dell’Interno Nestor Reverol.

“Un aereo che trasportava droga con un numero di registrazione statunitense che ha attraversato illegalmente lo spazio aereo venezuelano nello stato di Zulia è stato abbattuto”, ha dichiarato il ministro.

Reverol ha anche pubblicato le foto dell’aereo abbattuto su Twitter.

I militari venezuelani spesso abbattono aerei non identificati utilizzati dai narcotrafficanti. L’ultimo caso del genere, in cui è stato neutralizzato un aereo con numero di coda statunitense, risale a luglio.

Nel 2013, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha autorizzato l’abbattimento di qualsiasi aereo dei narcotrafficanti nello spazio aereo del Paese. A promuovere il disegno di legge, in realtà. fu il predecessore di Maduro, Hugo Chávez.

A maggio, un ex membro del Congresso venezuelano era stato accusato a New York di essere un membro del cartello venezuelano dei los Soles insieme al presidente Nicolás Maduro, e di cospirare con lui per inviare tonnellate di droga negli Stati Uniti e pianificare attacchi contro gli interessi americani.

Adel El Zabayar, 56 anni, è accusato dall’ufficio del procuratore distrettuale meridionale di Manhattan di tre gravi crimini: narco-terrorismo, cospirazione per importare cocaina nel Paese e uso e detenzioni di armi da fuoco per conto del cartello dei los Soles, presumibilmente composto da membri del governo venezuelano.

I pubblici ministeri affermano che El Zabayar avrebbe scambiato armi con cocaina con dei guerriglieri colombiani delle FARC, sapendo che tonnellate di droga sarebbero finite negli Stati Uniti. È stato anche accusato di aver tentato di “reclutare terroristi di Hezbollah e Hamas per assistere nella pianificazione e conduzione di attacchi terroristici negli Stati Uniti” per conto del cartello, ha affermato in una dichiarazione il procuratore di Manhattan Geoffrey Berman.

A marzo, gli Stati Uniti avevano già accusato Maduro di “narco-terrorismo” per la sua presunta leadership del cartello dei los Soles, e offerto fino a 15 milioni di dollari per informazioni che ne permettessero l’arresto. Il presidente venezuelano ha negato ogni accusa.

L’ufficio del procuratore ha anche indicato altri quattro alti funzionari del governo di Maduro, incluso il numero due del partito al governo, Diosdado Cabello. Se catturato ed estradato negli Stati Uniti per un processo, El Zabayar rischia la pena massima dell’ergastolo.  

“Le accuse di oggi contro Adel El Zabayar per il commercio di armi e il reclutamento di estremisti dimostrano ulteriormente la corruzione all’interno del regime di Maduro”, aveva dichiarato il capo della DEA Timothy Shea, aggiungendo che il governo di Maduro avrebbe cercato di “inondare gli Stati Uniti di cocaina e altre droghe mentre si arricchiva”.

 

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.