Perù: Informazioni false su un’operazione di polizia, si dimette ministro dell’Interno

Pubblicato il 11 settembre 2020 alle 13:01 in America Latina Perù

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente del Perù Martín Vizcarra ha nominato Cesar Gentille ministro dell’Interno. È il quinto titolare del ministero dal marzo 2018, quando Vizcarra è entrato in carica. Per evitare che il Congresso assestasse un altro colpo all’Esecutivo, il presidente ha accettato le dimissioni di Jorge Montoya, dopo che il 1° settembre il funzionario ha assicurato di essere stato ingannato da un funzionario di polizia ed è per questo, ha detto, di aver fornito false informazioni sull’operazione di polizia che ha causato 13 morti per soffocamento durante lo sgombero di una discoteca che funzionava illegalmente nonostante le disposizioni di quarantena anti-Covid.

La notte del 22 agosto, nel quartiere Los Olivos di Lima, un gruppo di agenti di polizia della Squadra Verde, specializzati in crimini comuni, è entrata nel Thomas Restobar, dove ha riscontrato la violazione del divieto di raduni sociali durante la pandemia. Lo stabilimento aveva una sola via di fuga, alla fine di una stretta scalinata. All’alba di domenica 23, il comunicato del ministero dell’Interno afferma che “i presenti alla festa hanno cercato di scappare attraverso l’unica porta d’ingresso, correndo su se stessi e rimanendo intrappolati tra la porta e una scala”. Tuttavia, sei giorni dopo, un canale televisivo ha trasmesso il video a circuito chiuso del locale che mostrava un poliziotto a guardia della porta, quando le persone non avevano ancora lasciato i locali.

72 ore dopo quell’operazione, l’allora ministro Montoya riferì che il responsabile dell’operazione di polizia gli aveva fornito false informazioni su quanto accaduto. “Quello che ho fatto è stato trasmettere e rendere conto di ciò che il capo dell’operazione mi aveva detto in quel momento” – ha detto Montoya in un’apparizione dal Palazzo del Governo all’inizio di questo mese.

“Dai risultati dell’indagine svolta dall’Ufficio per l’Integrità Istituzionale del Ministero, sono state evidenziate irregolarità nella raccolta, custodia e conservazione delle prove, sarebbe provato che informazioni false sono state fornite attraverso un documento ufficiale, ed è stato omesso o nascosto informazioni” – ha aggiunto Montoya, un ufficiale militare in pensione dell’Air Force. Il titolare dell’Interno ha anche riconosciuto che l’alterazione delle prove ha ostacolato le indagini. Le sue parole hanno provocato una dura reazione di numerose forze politiche che hanno chiesto al presidente Vizcarra di licenziare Montoya.

Le relazioni tra il governo e il parlamento di Lima sono burrascose. Un paio di settimane prima, il Congresso aveva preteso l’interrogazione parlamentare del ministro dell’Istruzione, Martín Benavides, e dopo le nuove informazioni sulla tragedia, i parlamentari hanno annunciato che avrebbero interrogato il ministro dell’Interno e il ministro dell’Economia, María Antonieta Alva. Alva ha risposto alle interrogazioni in Parlamento venerdì 4 e lunedì 7 setttembre; questo mercoledì, 36 membri del Congresso di quattro partiti hanno presentato una mozione di sfiducia.

Da quando si è insediato a marzo il Parlamento, che ha sostituito quello sciolto a settembre dello scorso anno, il confronto tra i poteri dello Stato in Perù non è cessato. L’Esecutivo chiede l’approvazione delle norme di riforma politica che consentano elezioni pulite nell’aprile 2021, mentre il Congresso preferisce votare sussidi e misure palliative a favore della grande maggioranza della popolazione economicamente colpite dalla crisi economica derivata dalla crisi del coronavirus, in vista di quelle stesse elezioni.

In una cerimonia di tre minuti, questo giovedì, César Gentille, un generale in pensione della polizia nazionale, ex capo della regione di polizia di La Libertad, ha prestato giuramento come nuovo ministro degli interni.

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.