Paraguay: l’esercito smantella campo base dell’Esercito Popolare Paraguayano

Pubblicato il 9 settembre 2020 alle 8:19 in America Latina Paraguay

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Il comandante della Task Force dell’esercito paraguaiano, Héctor Grau, ha affermato che il campo base della guerriglia dell’Esercito popolare paraguaiano (EPP) distrutto la scorsa settimana dopo uno scontro a Concepción, nell’est del paese, è “uno dei più grandi” trovati nella lotta contro il gruppo armato.

“Credo che storicamente questo sia il campo più importante a cui abbiamo avuto accesso. Nei prossimi giorni, o forse settimane, ci dedicheremo all’estrazione forense di una grande quantità di materiale” – ha annunciato Grau in una conferenza stampa.

Il funzionario del governo di Mario Abdo Benítez non ha precisato, tuttavia, quanti morti da entrambe le parti abbiano causato lo scontro, che si è concluso con l’occupazione del campo dell’EPP da parte delle forze di sicurezza e la fuga di una dozzina di guerriglieri, secondo stime ufficiali. Si sa solo che sono morte due ragazze, presumibilmente minorenni, tra le fila della guerriglia.

Il ministro consigliere per gli Affari internazionali, Federico González Franco, da parte sua, ha riferito che due donne membri dell¡EPP sono state uccise in combattimento, avvenuto nel ranch Paraíso a Yby Yaú, dipartimento di Concepción, circa 350 chilometri a nord della capitale Asunción.

Secondo le autorità paraguaiane, durante l’operazione di perquisizione successiva sono stati ritrovati la carta d’identità e il bastone di Lucio Silva, uno dei leader della guerriglia.

L’area in cui hanno avuto luogo gli scontri comprende circa 4.500 ettari di foresta che fa parte dell’area di influenza della guerriglia, dove il gruppo si nasconde da ormai circa due anni, incalzato dall’esercito paraguayano, secondo quanto riferisce la stampa locale.

Dopo gli scontri, un numero imprecisato di corpi e armi è stato rimosso, ma i computer, gli strumenti di comunicazione e altri elementi di prova sono stati lasciati sul posto per essere valutati, ha aggiunto Grau.

Nel campo sono stati trovati telefoni cellulari, laptop, fotocamere e pellicole, una videocamera GoPro e altri strumenti per le telecomunicazioni.

Il presidente del Paraguay, Mario Abdo Benítez, si è recato nella zona degli scontri lo scorso mercoledì 2 settembre e ha confermato in una conferenza stampa che il campo scoperto appartiene all’Esercito Popolare Paraguayano, un gruppo di guerriglia con almeno 15 anni di esistenza e che è finanziato sulla base di rapimenti estorsivi e omicidi soprattutto nelle zone rurali.

Collegato dagli esperti alle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC , marxiste) attualmente smobilitate, il governo attribuisce all’EPP una cinquantina di morti tra uomini in divisa e civili da quando ha iniziato le sue operazioni, nel 1994.

La CNN ha ottenuto un video dell’intelligence di Asunción che mostra minori che si addestrano nei ranghi dell’Esercito popolare paraguaiano. La diffusione del video è rilevante in un momento in cui il Paraguay deve diffondere i dettagli dello scontro tra l’esercito e la guerriglia, in cui sono morte due ragazze, a quanto pare le figlie dei leader dell’organizzazione. I servizi di sicurezza del Paese sudamericano affermano da tempo che l’EPP faccia ricorso a bambini-soldato, facendo proselitismo tra i giovanissimi e in alcuni casi rapendo minori nelle aree rurali per prepararli come soldati.

L’Esercito popolare paraguaiano è un’organizzazione di guerriglia di estrema sinistra che ha iniziato ad operare nel paese dal 1994. Le basi ideologiche del gruppo sono una miscela autoctona di marxismo-leninismo con le idee di Gaspar Rodríguez de Francia, il politico indipendentista guaranì che fu dittatore del Paraguay dal 1813 al 1840. Il gruppo ha definito il capitalismo come uno strumento di dominio contro le persone umili. Sono diventati noti nel 2001 dopo il rapimento di María Edith Bordón de Debernardi, moglie di un uomo d’affari milionario. L’altro grande colpo di stato è avvenuto nel 2005, quando hanno rapito Cecilia Cubas, figlia dell’ex presidente Raúl Cubas. Il sequestro è culminato con la morte della donna.

Dopo aver compiuto diversi atti criminali di successo, il governo paraguaiano ha creato la Joint Task Force, un’unità militare d’élite il cui obiettivo è porre fine al gruppo di guerriglia. Le azioni della Task Force sarebbero il motivo per cui l’EPP ha mantenuto per qualche tempo un profilo basso. Per Juan Martens, autore di uno studio sull’organizzazione militare, un altro fattore da tenere in considerazione è che il gruppo guerrigliero non ha mai avuto una grande capacità d’azione il che lo costringe a lunghi periodi di inattività. Tuttavia, ha sottolineato che nel 2016 dopo un periodo di letargia il gruppo ha messo a segno un altro dei suoi grandi colpi: il 30 agosto dei quell’anno, i guerriglieri hanno attaccato un camion militare con una bomba, provocando la morte di otto soldati.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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