Regno Unito: uomo armato di coltello causa un morto e 7 feriti

Pubblicato il 6 settembre 2020 alle 18:25 in Europa UK

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Più persone sono state accoltellate nel centro della città di Birmingham, nel Regno Unito, nell’arco di due ore, a partire dalle 00:30, ora locale, del 6 settembre. Al momento, le autorità hanno dichiarato una vittima e 7 feriti, e hanno aggiunto che stanno cercando un individuo specifico, ancora in fuga. Non sembrerebbe trattarsi di un caso di terrorismo, né di una lotta tra gang rivali, né di un episodio in connessione ad altri disordini.

A dare notizia dell’accaduto è stata la polizia delle West Midlands, responsabile anche della città di Birmingham, situata 163 km a Nord-Ovest di Londra. Il primo attacco sarebbe avvenuto alle 00:30 nell’area nota come Constitution Hill, dopodiché l’attentatore si sarebbe diretto verso Sud attaccando casualmente le vittime incontrate lungo il percorso. L’uomo avrebbe percorso accoltellando i passanti Livery Street, Irving Street per poi fermarsi a Hurst Street, dove si incontrano i quartieri conosciuti come Gay Village e Chinese Quarter, intorno alle 02:20, ora locale.

Tra le persone colpite, un uomo è morto, una donna ha riportato gravi lesioni e gli altri cinque hanno ferite non letali. Nonostante ciò, secondo quanto riferito dalle autorità non sembrerebbe trattarsi di un crimine d’odio. Il soprintendente capo della polizia delle West Midlands, Steve Graham, ha dichiarato che i suoi uomini sono rimasti mobilitati nel centro della città per rassicurare la popolazione e ha definito gli eventi delle prime ore di domenica 6 settembre “tragici, scioccanti e comprensibilmente spaventosi”.

Graham ha specificato che sembrerebbe essersi trattato di un attacco casuale, in quanto, non vi sarebbe alcun tipo di collegamento tra le vittime, né per tratti comuni né per il luogo in cui si trovavano. Altri agenti hanno poi trovato un coltello in una fogna ma il soprintendente capo ha dichiarato che sarebbe ancora troppo presto per determinare una connessione dell’arma con il caso, nonostante ciò dimostri l’impegno profuso dalle forze dell’ordine per gestire la vicenda. Graham ha aggiunto che, al momento, la polizia non intende rilasciare ulteriori informazioni.

Una testimone che stava lavorando nelle vicinanze del luogo dei fatti, Savvas Sfrantzis, ha dichiarato di aver visto un uomo accoltellare una ragazza più volte, sebbene all’inizio sembrava le stesse rubando la collana che portava indosso. La testimone ha affermato che l’attentatore sarebbe stato molto “freddo” e che avrebbe compiuto il gesto senza agitarsi né avere una reazione, dopo aver pugnalato la ragazza tra le cinque e le sette volte si sarebbe allontanato come se niente fosse.

Il primo ministro inglese, Boris Johnson, ha ringraziato i servizi d’emergenza accorsi sulla scena e ha espresso vicinanza a tutti coloro coinvolti nell’incidente di Birmingham. Un paramedico tra quelli intervenuti in loco ha dichiarato che sono state attivate 14 ambulanze e 11 suoi colleghi.

Al momento, più strade nel centro della città sono state chiuse tra il Gay Village e il Chinese Quarter, ma le autorità stanno valutando se sia o meno necessario adottare ulteriori misure, come affermato dal West Midlands Police and Crime Commissioner (PCC), David Jamieson. Quest’ultimo ha commentato la vicenda affermando che un aumento delle violenze fosse pressoché inevitabile a causa della pandemia che ha aggravato i sentimenti repressi della popolazione, ora insicura rispetto al proprio futuro.

L’ultimo episodio simile a quello odierno si era verificato nel Regno Unito, lo scorso 20 giugno nella città di Reading, situata circa 60 km a Est di Londra, quando un uomo, poi identificato in Khairi Saadallah, aveva accoltellato 6 persone, uccidendone la metà. Il fautore dell’attentato è un 25enne di origine libica, affetto da disturbi mentali che da anni viveva nel Regno Unito, dove si era anche convertito al cristianesimo e che sarà processato il prossimo 30 novembre.

Negli ultimi anni, nel Regno Unito, casi di attacchi con coltello sono stati frequenti al punto che, lo scorso 20 maggio, è stata presentata una nuova legge sul terrorismo focalizzata sull’inasprimento delle condanne e sul monitoraggio dei sospetti terroristi.  Tale decisione era giunta dopo che, lo scorso 29 novembre, un cittadino di 28 anni, Usman Khan, aveva ucciso con un coltello 2 persone, e altre erano rimaste ferite, nella capitale, nei pressi del London Bridge. 

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Camilla Canestri

di Redazione

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