Coronavirus in Russia: sale la curva dei contagi

Pubblicato il 5 settembre 2020 alle 6:21 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nella giornata di ieri in Russia sono stati registrati 5.110 nuovi casi di infezione da coronavirus.

Il numero totale dei contagi nella Federazione da inizio crisi ora ammonta a 1.015.105. A riferirlo è il quartier generale operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus nel consueto bollettino quotidiano.

“Nelle ultime 24 ore il numero dei nuovi contagi da COVID-19 è stato di 5.110 in 83 delle 85 suddivisioni amministrative della Federazione. Di questi, 1.235 casi, pari al 24,2%, non presentano manifestazioni cliniche (asintomatici)”, si legge nel bollettino.

Nelle ultime 24 ore sono deceduti 121 pazienti affetti dalla malattia. Il totale dei decessi da inizio crisi in tutta la Federazione per causa o concausa COVID-19 ora è di 17.649.

I guariti certificati nella giornata di ieri sono stati 5.812, per un totale di 832.747 guarigioni registrate da inizio pandemia.

Lo scorso 11 marzo l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato ufficialmente ‘pandemia’ la nuova infezione da coronavirus COVID-19. Secondo gli ultimi dati dell’OMS, nel mondo sono stati rilevati oltre 23,7 milioni di casi di infezione e oltre 814.000 persone sono morte.

Lo scorso 12 agosto, il Ministero della Salute russo ha infatti registrato il primo vaccino al mondo per la prevenzione del COVID-19 con il sostegno del Fondo russo per gli investimenti diretti. Si chiamerà Sputnik, in omaggio alle prime missioni spaziali sovietiche degli anni ’50 e ’60. Gli esperti hanno sottolineato che durante gli studi clinici, tutti i volontari hanno sviluppato livelli di anticorpi elevati e nessuno ha presentato gravi complicazioni.

Il vaccino, registrato come Gam-COVID-Vac, è stato sviluppato congiuntamente dall’Istituto di ricerca Gamaleya e dal Ministero della Difesa russo. In uno studio che ha coinvolto 38 volontari, è stata confermata la sua sicurezza e tutti coloro a cui è stato somministrato il vaccino hanno sviluppato un’immunità all’infezione.

Anche il presidente Vladimir Putin, durante l’annuncio ufficiale, ha espresso la propria gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno permesso lo sviluppo del vaccino, definito “un grande passo per tutta l’umanità”.

Secondo i medici, il farmaco a due componenti fornisce almeno due anni di protezione dalla malattia causata dal nuovo coronavirus. La produzione su larga scala del farmaco dovrebbe raggiungere i 500 milioni di dosi nei primi 12 mesi, mentre il governo russo ha già annunciato di avere ricevuto ordini per oltre due miliardi di dosi da oltre 30 paesi.

Nel frattempo, la Russia ha firmato un accordo con l’India per la produzione di oltre 300 milioni di dosi all’anno del vaccino “Sputnik V” contro il coronavirus, ha affermato Kirill Dmitriev, direttore del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti.

Anche la Turchia potrebbe presto rilasciare l’autorizzazione per testare il vaccino russo.

“Abbiamo ricevuto la richiesta per testare il vaccino in fase di sviluppo in Russia. Nel prossimo futuro, penso, verrà concessa l’autorizzazione. Inoltre, due nostri vaccini sono attualmente in fase di sperimentazione nel Paese”, ha dichiarato il ministro della Salute turco Fahrettin Koca in una conferenza stampa, aggiungendo che tali test verranno effettuati in Turchia esclusivamente su volontari.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.