Turkmenistan e Italia creano un consiglio d’affari

Pubblicato il 4 settembre 2020 alle 12:45 in Italia Turkmenistan

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Il Turkmenistan e l’Italia creeranno un Consiglio d’Affari. La notizia è stata data dalla televisione di stato della Repubblica centroasiatica, che riferisce di una conversazione telefonica tra il presidente del Turkmenistan, Gurbanguly Berdimuhamedov ed il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Berdimuhamedov, durante la telefonata a Mattarella, ha ricordato che per il Turkmenistan l’Italia è il maggior partner economico in Europa.

I dettagli della conversazione tra i due capi di Stato sono stati diffusi dall’emittente televisiva di stato del Turkmenistan, durante il telegiornale della sera, Vatan, la principale trasmissione ufficiale del Paese. A quando si apprende, Berdimuhamedov ha proposto a Mattarella di incrementare la cooperazione economica fra i due paesi, in forte crescita a partire dalla partecipazione di Ashgabat all’expo di Milano 2015.

“Per ampliare il partenariato economico-commerciale bilaterale il presidente Gurbanguly Berdimuhamedov ha avanzato la proposta di creare un consiglio d’affari turkmeno-italiano e una camera di commercio del Turkmenistan a Milano” – ha affermato l’emittente.

Il leader turkmeno ha osservato che l’Italia è il più grande partner economico del Turkmenistan in Europa. Berdimuhamedov ha dichiarato che nello scorso anno l’Italia è stato il terzo paese per il commercio estero del Turkmenistan, mentre l’interscambio fra i due paesi ha fatto registrare un controvalore di oltre 1,5 miliardi di dollari. Inoltre, l’Italia il secondo paese destinazione dell’esportazione di prodotti turkmeni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione nel settore di gas e petrolio del Turkmenistan, dove dal 2008 opera l’impresa italiana ENI, tra le prime aziende straniere non russe a entrare nel mercato della repubblica centroasiatica, che, durante il governo di Sapuramud Niyazov (1991-2006), detto il Tukmenbashi (padre dei turkmeni), era chiusa a qualunque relazione con l’estero. 

In questo senso Roma e Ashgabat hanno discusso anche l’ipotesi di costruire in territorio turkmeno nuovi impianti energetici, la cui principale materia prima è il gas naturale. Inoltre, spiega la stampa turkmena, i partner italiani stanno mostrando interesse ad esplorare le possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto del gasdotto Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India.

“Gurbanguly Berdimuhamedov ha proposto di organizzare nel prossimo futuro un incontro in formato di videoconferenza tra rappresentanti delle aziende italiane che lavorano in questo campo con i colleghi turkmeni. Sergio Mattarella, che ha espresso apprezzamento per il livello di cooperazione italo-turkmena, si è detto favorevole alle proposte del capo del Turkmenistan” – sottolinea la televisione turkmena.

A conclusione della telefonata Berdimuhamedov ha invitato Mattarella a recarsi in visita ufficiale in Turkmenistan in qualunque momento l’Italia lo reputi conveniente. “La proposta è stata accettata con gratitudine. Il presidente dell’Italia ha osservato che sarebbe lieto di visitare il Turkmenistan non appena si presenteranno le condizioni adeguate” – ha concluso la TV turkmena.

Le relazioni bilaterali tra Italia e Turkmenistan si sono intensificate negli ultimi anni. Dopo i primi investimenti dell’ENI nel 2008, nel 2014, per la prima volta nella storia, un presidente del consiglio italiano, all’epoca era Matteo Renzi, so è recato in visita di stato in Turkmenistan. L’anno successivo l’Italia ha aperto la sua ambasciata ad Ashgabat, nel 2017 a Roma è stata inaugurata l’ambasciata turkmena, che ha iniziato a svolgere i servizi consolari da maggio di quell’anno.

L’ultimo incontro tra i presidenti dei due paesi ha avuto luogo a novembre dello scorso anno a Roma, quando il leader turkmeno Gurbanguly Berdimuhamedov si è recato in Italia per una visita ufficiale. In precedenza il capo dello stato del Paese centroasiatico aveva visitato l’Italia nel maggio 2015, prendendo parte all’inaugurazione del padiglione turkmeno all’expo di Milano e a un bilaterale con il premier Renzi a Palazzo Chigi.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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