Russia: al via tra pochi giorni nuova fase di test sul vaccino ma continuano a salire i contagi

Pubblicato il 3 settembre 2020 alle 6:25 in Russia

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Nella giornata di ieri il numero dei nuovi contagi da coronavirus registrati in Russia è stato 4.952.

Il totale dei contagi accertati in Russia da inizio pandemia ora ammonta a 1.005.000, ha comunicato ai giornalisti stamane a Mosca il Centro per la lotta al coronavirus della Federazione.

“Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati 4.952 nuovi casi di infezione da COVID-19 in 84 delle 85 suddivisioni amministrative della Federazione. Di questi, 1.196 (pari al 24,2%) risultano privi di manifestazioni cliniche, ovvero asintomatici”, ha comunicato il Centro durante l’annuncio del bollettino quotidiano.

Il totale dei contagi accertati ora è di un milione e 5.000 casi. Il tasso di incremento giornaliero rimane stabile allo 0,5%.

Nelle ultime 24 ore in tutta la Federazione sono stati certificate 5.464 guarigioni, per un totale di 821.169 guariti accertati da inizio crisi. I morti sono stati invece 115, per un totale di 17.414 decessi certificati per causa o concausa COVID-19 da inizio pandemia.

La vaccinazione anti-Covid dei volontari nell’ambito degli studi post-registrazione inizierà a Mosca il 5-7 settembre tra 9-10 cliniche, ha dichiarato a Sputnik il direttore del centro Gamaleya Alexander Ginzburg.

“Tra il 3-4 settembre (il vaccino) sarà consegnato alle cliniche di Mosca. Per cominciare, saranno coinvolte 9-10 cliniche, poi le porteremo a 20, lavoreremo su un numero relativamente piccolo. Poi ci saranno diversi giorni di screening per quei volontari che si sono già iscritti, verranno effettuate le opportune ricerche e le analisi necessarie. Non si tratta ancora di commercializzazione, siamo ancora in una fase di test clinici. Penso che inizieranno direttamente a vaccinare questi volontari”, ha dichiarato Ginzburg, aggiungendo che Mosca inizierà a fornire anche all’estero la tecnologia del vaccino russo contro il coronavirus.

Lo scorso 11 marzo l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato ufficialmente ‘pandemia’ la nuova infezione da coronavirus COVID-19. Secondo gli ultimi dati dell’OMS, nel mondo sono stati rilevati oltre 23,7 milioni di casi di infezione e oltre 814.000 persone sono morte.

Lo scorso 12 agosto, il Ministero della Salute russo ha infatti registrato il primo vaccino al mondo per la prevenzione del COVID-19 con il sostegno del Fondo russo per gli investimenti diretti. Si chiamerà Sputnik, in omaggio alle prime missioni spaziali sovietiche degli anni ’50 e ’60. Gli esperti hanno sottolineato che durante gli studi clinici, tutti i volontari hanno sviluppato livelli di anticorpi elevati e nessuno ha presentato gravi complicazioni.

Il vaccino, registrato come Gam-COVID-Vac, è stato sviluppato congiuntamente dall’Istituto di ricerca Gamaleya e dal Ministero della Difesa russo. In uno studio che ha coinvolto 38 volontari, è stata confermata la sua sicurezza e tutti coloro a cui è stato somministrato il vaccino hanno sviluppato un’immunità all’infezione.

Anche il presidente Vladimir Putin, durante l’annuncio ufficiale, ha espresso la propria gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno permesso lo sviluppo del vaccino, definito “un grande passo per tutta l’umanità”.

Secondo i medici, il farmaco a due componenti fornisce almeno due anni di protezione dalla malattia causata dal nuovo coronavirus. La produzione su larga scala del farmaco dovrebbe raggiungere i 500 milioni di dosi nei primi 12 mesi, mentre il governo russo ha già annunciato di avere ricevuto ordini per oltre due miliardi di dosi da oltre 30 paesi.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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