Coronavirus: la morte di un bambino sconvolge il Paraguay

Pubblicato il 1 settembre 2020 alle 6:31 in America Latina Paraguay

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Un paziente di 11 anni, ricoverato in ospedale in terapia intensiva in un sanatorio privato in Paraguay, è morto questa domenica per le complicazioni causate dal nuovo coronavirus, secondo il ministro della Salute Julio Mazzoleni. La morte dell’undicenne ha profondamente scosso la società paraguayana. 

“È molto triste, qualsiasi morte fa male, ma quando si tratta di un bambino, naturalmente ha sempre un’altra connotazione. Tutto suggerisce che si tratti di una complicanza piuttosto rara, ma ben conosciuta, di Covid-19, è una condizione che generalmente si verifica dopo le prime manifestazioni del nuovo coronavirus ed è molto simile a un processo infiammatorio noto, nel campo della reumatologia, come Kawasaki” – ha dichiarato Mazzoleni, confermando la morte del bambino in un programma del canale televisivo Telefuturo.

Quando è stato chiesto se il bambino avesse patologie pregresse, il ministro ha detto che non ne era a conoscenza, anche se ha detto di non essere informato sui dettagli del quadro clinico.

Mazzoleni ha spiegato che alcuni pazienti che sviluppano il Covid-19, possono avere complicazioni quando sono in fase di convalescenza o addirittura dopo essere risultati negativi ai tamponi di controllo, e che “tutto suggerisce che fosse così” nel caso dell’undicenne.

Il ministro ha sottolineato che ci sono altri bambini ricoverati in ospedale per il coronavirus, tra cui un bambino di 2 anni che è in terapia intensiva, ma che sta progredendo favorevolmente, e ha invitato la popolazione a rispettare le misure di igiene e distanziamento sociale per evitare il ripetersi di situazioni tragiche. “Siamo in una fase difficile, forse le cose andranno peggio, prima di migliorare, ma il grado di peggioramento o il tempo di durata della fase peggiore dipenderà dai cittadini e dal loro comportamento” – ha detto il responsabile della politica sanitaria del Paese. Mazzoleni ha quindi chiesto ai paraguaiani di rispettare la distanza di due metri, indossare mascherine, lavarsi le mani e lavorare insieme per combattere il covid-19.

In Paraguay il ministero della salute è al centro di polemiche politiche dalla scorsa settimana, quando, il viceministro Juan Carlos Portillo, è stato costretto a dimettersi dopo che un video e le foto della sua partecipazione a una festa, domenica 23 agosto, sono diventati virali, suscitando sdegno nel Paese. Domenica sera il ministro della Salute Julio Mazzoleni ha pubblicato un post su Twitter, riferendo di aver accettato senza spiegazioni le dimissioni di Portillo, che era responsabile dei protocolli di sicurezza anti-Covid.

L’ex vice ministro si è scusato. “Ho commesso un errore e accetto le conseguenze delle mie azioni. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la loro fiducia nel tempo. E chiedo scusa al pubblico per il messaggio sbagliato che ho trasmesso” – ha scritto sul suo account Twitter.

Secondo i media locali, Portillo ha partecipato a una festa per il compleanno della modella Magalí Caballero, che ha scritto sui social che alla festa partecipato nove persone “dello stesso nucleo sociale” ed è per questo che, sottolinea, non è stata violata alcuna disposizione sanitaria. Tuttavia, Portillo ha più volte chiesto alla popolazione di rispettare il distanziamento sociale e l’uso di mascherinee nei loro incontri, cosa che a quanto pare non è avvenuta durante la festa.

Dal 23 agosto, e fino al 6 settembre, in Paraguay è in vigore un nuovo protocollo con misure più restrittive per combattere il coronavirus ad Asunción, la capitale, e nel Dipartimento centrale, perché il governo ha registrato in questi luoghi un aumento significativo di casi. Tra le altre misure, è stabilito che lo spostamento degli abitanti può avvenire solo per alcune attività importanti e servizi essenziali dalle 5 del mattino alle 8 di sera.

Secondo i dati ufficiali il numero totale di morti per il nuovo coronavirus in Paraguay è di 294 persone e il numero totale di casi confermati nel paese ha raggiunto quota 16.474.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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