Russia e India lavorano alla creazione di nuovo missile da crociera ipersonico BrahMos

Pubblicato il 28 agosto 2020 alle 6:22 in India Russia

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Il missile da crociera ipersonico BrahMos sarà creato entro il 2028, riferisce Alexander Maksichev, co-direttore della joint venture russo-indiana BrahMos.

“Ad oggi, la questione della creazione del missile ipersonico BrahMos è divisa in due fasi: la prima è la creazione di un vettore con una velocità che arrivi fino Mach 4-5 e che si prevede sarà ultimato entro il 2024-2025; la seconda è la creazione di un vettore con una velocità Mach 6-7 da realizzare entro il 2026-2027”, ha dichiarato Maksichev.

Nonostante la pandemia, il portafoglio ordini della joint venture russo-indiana Bramos per la produzione di missili è aumentato di circa un miliardo di dollari in sei mesi, ha sottolineato Maksichev.

A febbraio di quest’anno, il portafoglio era di 4,5 miliardi di dollari.

“Nonostante la pandemia di coronavirus, il portafoglio ordini della società russo-indiana BrahMos è aumentato di un miliardo di dollari dall’inizio dell’anno”, ha riferito Maksichev, specificando che il 40% degli ordini riguarda le forze di terra.

Il primo contratto di esportazione per la fornitura di missili a un paese terzo dovrebbe essere firmato entro la fine di quest’anno, ha aggiunto Maksichev.

“A causa della pandemia, continuiamo ad aspettare l’apertura delle frontiere. Non appena ciò avverrà, il contratto sarà firmato immediatamente”, ha dichiarato il co-direttore della joint venture russo-indiana ai media, preferendo però non nominare il paese acquirente.

La joint venture russo-indiana BrahMos, nata dalla russa NPO Mashinostroeniya e dall’Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo della difesa dell’India, è stata fondata nel 1998 ed è specializzata nella creazione di missili supersonici per forze navali, subacquee, costiere, terrestri e aeree.

Tradizionalmente, il partenariato strategico indo-russo è stato costruito su cinque componenti principali: la politica, difesa, energia nucleare civile, di cooperazione anti-terrorismo e spaziale. Queste cinque componenti principali sono state evidenziate in un discorso tenuto dall’ex ministro degli esteri indiano Ranjan Mathai in Russia. Tuttavia, negli ultimi anni anche la componente economica è cresciuta in importanza. I due paesi si sono preposti infatti l’obiettivo di raggiungere i 30 miliardi di dollari nel commercio bilaterale entro il 2025. Nel 2017 il commercio bilaterale ammontava a circa 9,4 miliardi. Al fine di raggiungere questo obiettivo, la Russia e l’India stanno cercando di sviluppare un accordo di libero scambio. 

L’India è il secondo più grande mercato per l’ industria della difesa russa. Nel 2017, circa il 68% delle attrezzature di importazione in dotazione alle Forze armate indiane era russo, rendendo la Russia il principale fornitore di apparecchiature di difesa. L’India ha un’ambasciata a Mosca e due consolati generali, a San Pietroburgo e Vladivostok. La Russia ha un’ambasciata a Nuova Delhi e quattro consolati generali, rispettivamente a Chennai, Hyderabad, Kolkata e Mumbai.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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