Germania-Russia: indagare sul sospetto avvelenamento di Navalny

Pubblicato il 24 agosto 2020 alle 20:31 in Germania Russia

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La cancelliera della Germania, Angela Merkel, ha invitato la Russia ad indagare sul sospetto avvelenamento di Alexei Navalny, dopo che i medici tedeschi hanno trovato tracce di una sostanza tossica nel suo corpo.

Navalny, un oppositore del presidente russo Vladimir Putin, ha accusato un malore improvviso su un aereo in Russia, il 20 agosto, ed è stato portato in Germania per essere curato, il 22 agosto. Il Cremlino aveva affermato che non è chiaro cosa avesse causato la crisi di Navalny e che i test iniziali non avevano mostrato segni di avvelenamento, come sostenuto dalla moglie e dagli assistenti dell’uomo. Tuttavia, i medici tedeschi che stanno curando Navalny in un ospedale di Berlino hanno riferito, il 24 agosto, che gli esami indicano la presenza di una sostanza tossica nel suo corpo.

“Alla luce del ruolo di primo piano svolto da Navalny nell’opposizione politica in Russia, le autorità sono ora urgentemente chiamate a indagare su questo crimine fino all’ultimo dettaglio e lo devono fare in piena trasparenza”, ha riferito la Merkel in una dichiarazione congiunta con il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas. “I responsabili devono essere identificati e ritenuti responsabili”, ha aggiunto la cancelliera. L’ospedale Charite di Berlino ha dichiarato che un team di medici ha esaminato in dettaglio le condizioni di Navalny al suo arrivo.

“I risultati clinici indicano avvelenamento con una sostanza del gruppo di inibitori della colinesterasi”, ha riferito l’ospedale in una dichiarazione. “La sostanza specifica coinvolta rimane sconosciuta ed è stata avviata un’ulteriore serie di test completi”, ha aggiunto la struttura. Il governo tedesco ha sottolineato che Navalny sarà sorvegliato durante la sua permanenza in ospedale, a causa delle preoccupazioni relative alla sua sicurezza. “Poiché si può dire con quasi certezza che si è trattato di un avvelenamento, la protezione è necessaria”, ha dichiarato il portavoce della Merkel, Steffen Seibert. La Russia non ha ancora risposto alle dichiarazioni tedesche.

Nella loro dichiarazione, i medici tedeschi hanno riferito che Navalny rimane in terapia intensiva ed è in coma farmacologico. Anche se le sue condizioni sono gravi, al momento non è in pericolo di vita. La situazione clinica, tuttavia, è incerta e non è stato possibile escludere effetti a lungo termine, in particolare sul sistema nervoso. Gli inibitori della colinesterasi sono un gruppo di composti chimici utilizzati per diversi scopi: si trovano nelle armi chimiche, ma anche in pesticidi progettati per uccidere gli insetti o in medicinali per l’uomo per alleviare i sintomi dell’Alzheimer e di altri tipi di demenza. Anche i gas nervini e il cosiddetto gruppo di sostanze chimiche “Novichok” sono inibitori della colinesterasi.

La dichiarazione dell’ospedale aggiunge che Navalny è in cura con l’atropina. Si tratta dello stesso farmaco usato dai medici britannici per curare Sergei Skripal, un ex agente russo, e sua figlia Yulia, che sono stati avvelenati nel 2018 a Salisbury, in Inghilterra. Il Cremlino ha ripetutamente negato il coinvolgimento in questo e altri casi simili. La situazione relativa al leader dell’opposizione russa potrebbe ulteriormente mettere a dura prova le difficili relazioni della Russia con i suoi vicini europei e della NATO, che l’hanno accusata di attaccare i dissidenti in passato. Da parte sua, la Russia ha sempre respinto le accuse. 

Il 44enne Navalny , che è uno dei più aspri critici del presidente russo, si trovava a bordo di un volo diretto da Tomsk, città siberiana in cui si era recato per incontrare i propri alleati in vista delle elezioni regionali del prossimo settembre, a Mosca. I suoi sostenitori ritengono che la causa del suo stato sia da imputare ad un avvelenamento e che il Cremlino si celi dietro a tale evento. Al contrario, i medici russi hanno affermato di non aver riscontrato alcuna traccia di avvelenamento, sostenendo di aver raggiunto un’altra diagnosi che non hanno però comunicato ai media. Un primario dell’ospedale di Omsk, Aleksandr Murachovskij, aveva però affermato che il forte deterioramento della salute di Navalny  sarebbe stato causato da disturbi metabolici.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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