Berlino: auto causa 3 incidenti, indagini per terrorismo

Pubblicato il 20 agosto 2020 alle 12:28 in Europa Germania

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Un cittadino iracheno di 30 anni ha causato 3 incidenti su un’autostrada di Berlino, scontrandosi con due motociclette e uno scooter. Le autorità tedesche indagano su un possibile atto di terrorismo di matrice islamista. 

Gli incidenti si sono verificati la sera del 18 agosto e non hanno causato vittime. Tuttavia, 6 persone sono rimaste ferite, di cui 3 gravemente. Il 19 agosto, l’ufficio del pubblico ministero di Berlino ha annunciato che le autorità competenti stavano indagando su una possibile pista legata al terrorismo islamista. L’uomo alla guida della macchina che ha causato gli incidenti è “fortemente sospettato” di “aver dato la caccia a motociclisti”, secondo quanto ha riferito in una conferenza stampa Martin Steltner, il portavoce della procura di Berlino.

L’autista del veicolo è un cittadino iracheno nato a Baghdad e ha causato i 3 incidenti lanciandosi con la sua auto contro due motociclette e uno scooter su diverse sezioni della A100, un’autostrada che attraversa Berlino. In seguito, l’uomo ha gridato “Dio è grande” in arabo. Dopo l’ultimo urto, il sospetto aggressore è sceso dal suo veicolo, ha posizionato quella che sembrava essere una scatola di munizioni sul tetto dell’auto e ha steso un tappetino sulla strada e ha iniziato a pregare. È stato arrestato dagli agenti nonostante abbia minacciato di far esplodere la scatola sull’auto che, secondo le sue parole, conteneva una bomba. Dopo aver aperto la scatola, la polizia ha scoperto che conteneva solo attrezzi e l’autostrada è stata riaperta quasi interamente.

“Mi sconvolge profondamente il fatto che l’incidente sulla A100 sia stato causato deliberatamente e sia ora classificato dagli investigatori come un attacco”, ha dichiarato Michael Müller, sindaco di Berlino. L’ufficio del procuratore della capitale tedesca ha affermato di essere ancora alla ricerca di collegamenti tra il sospettato e noti gruppi terroristici. Tuttavia, è già noto che l’uomo aveva avuto problemi di instabilità mentale. “Sulla base delle circostanze generali, sulla base del comportamento del sospetto aggressore e sulla base delle sue parole, dobbiamo assumere un background religioso e islamista”, ha affermato Steltner. L’ufficio del procuratore sta ancora determinando le accuse, ma Steltner ha dichairato che il sospetto aggressore dovrà affrontare almeno 3 capi di accusa per tentato omicidio. Come è prassi in Germania in questa fase del procedimento, il nome del sospettato non è stato confermato pubblicamente.

Secondo l’agenzia di intelligence interna del Paese, il numero di persone appartenenti a organizzazioni terroristiche islamistee in Germania è cresciuto del 5.5%, raggiungendo la cifra di 12.150 persone, dal 2018 al 2019. Berlino ha subito un attentato islamista con un veicolo nel 2016, quando Anis Amri, un 24enne tunisino, il 19 dicembre 2016 ha travolto la folla presso i mercatini di Natale di Berlino,a bordo di un camion, uccidendo 12 persone e ferendone 48. In tale contesto, la Germania ha registrato anche un aumento significativo del numero di estremisti di destra nel 2019. È quanto emerso da un rapporto annuale sull’estremismo in Germania, pubblicato il 9 luglio dall’agenzia di intelligence nazionale, il quale stima che il numero di estremisti di destra a Berlino sia arrivato a 32.080 nel 2019. Si tratta di un aumento di quasi 8.000 unità rispetto alla cifra di 24.100 registrata nel 2018.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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