Test di “letalità” USA nel Mar Cinese Meridionale

Pubblicato il 15 agosto 2020 alle 10:46 in Cina USA e Canada

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Il gruppo d’attacco con a capo la portaerei USS Ronald Regan della Marina militare statunitense ha eseguito esercitazioni militari congiunte con l’Aviazione nelle acque del Mar Cinese Meridionale, il 14 agosto. In particolare, le forze degli USA avrebbero condotto operazioni di volo e di stabilità marittima di alto livello, congiuntamente ad altri esercizi.

Un comandante della Marina statunitense, nonché ufficiale dell’unità operativa 70 a bordo della USS Ronald Regan, Joshua Fagan, ha affermato che tali attività congiunte sono essenziali per assicurare sia la capacità di risposta, sia la letalità delle forze armate, ma sono anche fondamentali per garantire all’intera regione un Indo-Pacifico libero e aperto.

L’esercitazione statunitense è arrivata in un contesto di massime tensioni tra USA e Cina nelle acque del Mar Cinese Meridionale, e non solo. In tale contesto, il 13 agosto, gli Stati Uniti hanno posizionato tre  bombardieri B-2A Spirit, capaci di trasportare ordigni atomici,  nella vicina base di Diego Garcia, 1,200km a sud delle Maldive, per la prima volta 2016. Sebbene durante il loro transito verso la postazione nell’Oceano Indiano non abbia sorvolato le acque del Mar Cinese Meridionale, la loro presenza in prossimità della zona potrebbe essere un messaggio per Pechino e la sua crescente aggressività in loco, spesso denunciata dagli USA.

Nella stessa giornata del 13 agosto, il commando orientale dell’Esercito popolare di Liberazione (EPL) di Pechino aveva annunciato, un’esercitazione militare nelle acque dello stretto di Taiwan per preservare la sovranità nazionale della Cina e affrontare i problemi di sicurezza insorti in loco, a seguito della visita ufficiale a Taiwan del segretario alla Salute e ai Servizi umani degli Stati Uniti, Alex Azar, dal 9 al 12 agosto scorsi, che è stata il viaggio di più alto livello di un funzionario americano a Taipei dal 1979. Il 10 agosto, mentre Azar si stava incontrando con la presidente Tsai, il Ministero della Difesa taiwanese aveva dichiarato che aerei da combattimento cinesi avevano brevemente attraversato la Linea Mediana, il confine marittimo de facto tra Taipei e Pechino nello stretto di Taiwan. Oltre a questo, la Cina ha pesantemente criticato la visita americana e il commando orientale dell’EPL ha programmato un’ulteriore esercitazione di due in tali acque, a partire da domenica 16 agosto.

La Cina rivendica la propria sovranità sulla quasi totalità del Mar Cinese Meridionale, secondo presupposti storici e, in particolare, in base ad una mappa pubblicata il primo dicembre 1947 dall’allora Repubblica di Cina e rivista nel 1953, in cui con nove tratti si delimitava la sovranità cinese sulle acque, includendole quasi per intero. Oltre alla Cina, anche Taiwan rivendica in toto la sovranità sul Mar Cinese Meridionale che è, tuttavia, conteso anche da Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, sebbene solo parzialmente. In tali acque passano ricche rotte commerciali e nel loro sottosuolo sono presenti ricche risorse energetiche.

 Lo scorso 13 luglio, il segretario di Stato degli USA, Mike Pompeo, aveva rivolto un appello ai Paesi partner e alleati degli USA nel Mar Cinese Meridionale affermando che Washington sarà dalla loro parte nella protezione dei loro diritti di sovranità sulle risorse off-shore respingendo la “legge del più forte” portata avanti da Pechino.

Secondo gli USA, la Cina avrebbe approfittato dell’emergenza legata al dilagare del coronavirus per avanzare in tali acque ai danni degli altri Paesi che vi si affacciano. Per Washington, Pechino vorrebbe trasformare il Mar Cinese Meridionale nel proprio “impero marittimo”.

Lo scorso 6 agosto, i ministri della Difesa di cinese e statunitense, Wei Fenghe e Mike Esper, hanno intrattenuto una lunga telefonata in cui hanno espresso le rispettive divergenze in merito alla questione del Mar Cinese Meridionale. Tuttavia, entrambi hanno deciso di mantenere attivo un canale di comunicazione per evitare incidenti, data l’alta frequenza di attività militari condotte in loco da entrambi.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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