COVID-19: primo vaccino al mondo sarà registrato in Russia la prossima settimana

Pubblicato il 8 agosto 2020 alle 6:11 in Russia

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Il ministro della Salute russo Michail Muraško aveva affermato in precedenza che la vaccinazione di massa in Russia dovrebbe iniziare a ottobre. Secondo il ministro, tutte le spese saranno coperte dal bilancio dello Stato.

La Russia registrerà il suo primo vaccino contro il coronavirus il 12 agosto, ha dichiarato venerdì il vice ministro della Salute Oleg Gridnev.

“Attualmente siamo immersi nella terza ed ultima fase. I test sono estremamente importanti. Dobbiamo essere certi della sicurezza del farmaco. Il vaccino verrà somministrato prima di tutto ad anziani, insegnanti e operatori sanitari. Stiamo velocizzando le ultime fase dei test per far sì che sia disponibile per la maggior parte dei cittadini in autunno”, ha dichiarato Gridnev ai giornalisti.

Secondo il ministro, l’efficacia del vaccino sarà valutata quando la popolazione avrà sviluppato l’immunità.

Il vaccino è stato sviluppato congiuntamente dall’Istituto di ricerca Gamaleya e dal Ministero della Difesa russo. In uno studio che ha coinvolto 38 volontari, è stata confermata la sua sicurezza e tutti coloro a cui è stato somministrato il vaccino hanno sviluppato un’immunità all’infezione.

Il direttore del centro, Aleksandr Gintsburg, ha avvertito tuttavia che il vaccino contro il coronavirus non è adatto a tutti. Secondo lo scienziato, qualsiasi farmaco può provocare una reazione ed un’esacerbazione di sintomatologie pregresse, quindi le persone con malattie croniche dovranno prima consultare gli specialisti.

Mosca intende dare inizio ad una campagna di somministrazione massiva di un vaccino contro il virus entro ottobre. I due vaccini attualmente in fase di sviluppo nella Federazione, tuttavia, non hanno ancora superato gli ultimi test. Somministrarli alla popolazione senza i consueti trial clinici potrebbe dunque avere gravi conseguenze.

Lo scorso mercoledì, in un incontro a cui ha preso parte anche il presidente russo Vladimir Putin, Tatyana Golikova, responsabile della task force per la gestione della pandemia nella Federazione, ha dichiarato che i due vaccini attualmente in fase di sviluppo in Russia stanno dando risultati molto promettenti. Il primo, quello dell’Istituto Gamaleya di Mosca, dovrebbe essere sarebbe pronto per la produzione a partire da settembre, mentre il secondo si troverebbe ancora in fase di sviluppo presso il laboratorio Vektor di Novosibirsk, in Siberia. Il direttore generale del centro, Rinat Maksyutov, ha dichiarato che il vaccino dovrebbe essere pronto entro fine ottobre e la produzione è prevista per novembre.

Ad oggi, il COVID-19 ha già infettato oltre 19 milioni di persone in tutto il mondo. In totale, oltre 715.000 persone sono morte a causa della malattia.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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