Portogallo produce mascherina che inattiva il coronavirus

Pubblicato il 6 agosto 2020 alle 12:22 in Europa Portogallo

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Una collaborazione tra diverse società portoghesi e centri scientifici e accademici del Paese ha permesso lo sviluppo di una mascherina facciale che inattiva il virus che causa Covid-19. La mascherina protettiva è stata approvata dall’Istituto João Lobo Antunes di medicina molecolare di Lisbona (iMM).

Denominata MOxATech, la mascherina portoghese è già in vendita dallo scorso aprile, ma la sua capacità di inattivare il virus è stata confermata solo a fine luglio da una serie di test effettuati dall’iMM, secondo quanto hanno riferito in un comunicato gli enti e le aziende che hanno preso parte al progetto.

Questo equipaggiamento protettivo, che ha un rivestimento che neutralizza il virus quando viene a contatto con esso, è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra il produttore tessile Adalberto, la società di vendita al dettaglio MO, Sonae Fashion, il centro tecnologico CITEVE, l’iMM di Lisbona e l’Universidade do Minho.

Il virologo dell’iMM Pedro Simas, che ha coordinato i test, ha assicurato che gli esperimenti effettuati su MOxATech “hanno mostrato un’efficace inattivazione di SARS-CoV-2 anche dopo 50 lavaggi, osservando una riduzione virale del 99% dopo un’ora di contatto con il tessuto”. 

Per testarne l’efficacia, il tessuto è stato analizzato dopo essere stato in contatto con una soluzione contenente una certa quantità di virus, per misurarne la vitalità nel tempo, spiegano ancora il virologo portoghese. 

Prima che l’iMM confermasse l’efficacia della mascherina protettiva MOxATech nell’inattivare il virus Covid-19, l’Institut Pasteur di Lille, in Francia, aveva già testato con successo le sue proprietà antimicrobiche contro il virus H1N1, i virus di tipo Corona e il rotavirus.

La mascherina, sviluppata con un tessuto tecnico che integra diversi strati diversi, impermeabile e riutilizzabile, ha anche una certificazione della direzione francese Générale des Entreprises che certifica una ritenzione di particelle del 96%, anche dopo 50 lavaggi.

Il dispositivo di protezione facciale è costituito da una serie di speciali strati tessili, uno idrorepellente e l’altro portante una carica statica del tessuto che consente l’induzione di una puntura meccanica che inibisce il virus. Grazie a questi strati, la mascherina ha una grande capacità biocida per i microrganismi, sebbene senza contaminare o utilizzare altri elementi che potrebbero essere dannosi per la salute dell’essere umano. In altre parole, la nuova MOxATech è in grado di neutralizzare qualsiasi tipo di microrganismo, senza implicare alcun tipo di rischio per chi la indossa.

La mascherina ha anche la certificazione OEKO-Tex, che dimostra l’assenza di sostanze chimiche nocive durante il processo di produzione, essendo innocua in termini ecologici per l’uomo.

Sebbene siano ora in vendita solo nei negozi del marchio portoghese MO, sono disponibili per l’acquisto on-line in tutta l’Unione europea, il progetto è stato aperto alla comunità scientifica e imprenditoriale modo che altri marchi in Portogallo e all’estero possano distribuire MOxATech. 

Ad oggi il Portogallo, con 51.848 casi e 1.740 morti per Covid-19, registra uno dei tassi di mortalità più bassi dell’Europa occidentale, secondo solo all’Austria e alla Grecia.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo e portoghese

di Redazione

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