Norvegia: rischio coronavirus su una seconda nave da crociera

Pubblicato il 5 agosto 2020 alle 13:52 in Europa Norvegia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un’altra nave da crociera, con 123 passeggeri a bordo e un equipaggio di circa 85 persone, è arrivata, mercoledì 5 agosto, in Norvegia, nel porto di Bodoe. Nessuno, tuttavia, è stato autorizzato a sbarcare dal momento che un ex passeggero danese, che aveva viaggiato sulla nave nei giorni scorsi senza manifestare sintomi, è risultato positivo al coronavirus subito dopo il suo ritorno a casa. “Prendiamo molto sul serio la situazione”, ha dichiarato il sindaco della località norvegese, Ida Pinneroed, specificando che le autorità sono in contatto con l’Istituto norvegese di sanità pubblica per valutare l’opportunità di testare i restanti passeggeri della SeaDream 1. L’equipaggio sarà sicuramente sottoposto ai tamponi nelle prossime ore.

In una dichiarazione, la compagnia SeaDream Yacht Club ha affermato: “Speriamo sinceramente che non ci siano altri casi di Covid-19 a bordo. Finora, non siamo a conoscenza di altri ospiti o membri dell’equipaggio con sintomi o a rischio di infezione, ma stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie. La società ha precisato che il passeggero danese è risultato positivo al coronavirus durante un controllo di routine al suo arrivo in Danimarca. La persona non ha avuto sintomi durante tutto il viaggio e ha fatto ritorno a casa il 2 agosto, come previsto.

Il nuovo tragitto della nave, che attraversa tutta la costa norvegese, sarebbe dovuto iniziare proprio il 2 agosto da Tromsoe, ma la nave è attualmente bloccata a Bodoe, circa 200 chilometri a Sud.

Nel frattempo, è aumentato il numero di persone positive al coronavirus su un’altra nave da crociera norvegese, la MS Roald Amundsen. I casi sono arrivati per il momento a 44, secondo quanto specificato dalle autorità. Non è chiaro, tuttavia, come sia iniziato questo focolaio. A risultare positivi per primi sono stati 4 membri dellequipaggio, ricoverati in ospedale, il 31 luglio, per problemi respiratori, poco dopo larrivo al porto di Tromsoe. A seguito dello scoppio dellinfezione sulla MS Roald Amundsen, di proprietà della compagnia norvegese Hurtigruten, la società ha deciso di interrompere tutte le sue crociere. L’Istituto norvegese di sanità pubblica, nella serata di martedì 4 agosto, ha dichiarato che 35 membri dell’equipaggio e 9 passeggeri sono tra i contagiati. Tutti gli ospiti della nave sono stati registrati come residenti in Norvegia. La linea di crociera Hurtigruten fa spesso anche da traghetto locale, viaggiando da un porto all’altro lungo la costa occidentale della Norvegia. Il timore è che alcuni passeggeri, sbarcati a terra prima della notizia del focolaio, possano aver diffuso il virus alle comunità locali.

Fin dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati su navi da crociera nelle acque dell’Asia, degli Stati Uniti e altrove, costringendo gli operatori ad annullare i viaggi e innescando licenziamenti di massa. Con l’introduzione di misure quali la riduzione del numero di passeggeri, l’allontanamento sociale e le rigide norme igieniche, la Hurtigruten aveva tentato di convincere i clienti a tornare sulle crociere. La MS Roald Amundsen, tra i vari viaggi, aveva in programma di navigare intorno alle isole britanniche a settembre, attraccando in diversi porti tra Inghilterra e Scozia.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.