Grecia: “preoccupante” aumento dei casi, possibili nuove restrizioni

Pubblicato il 5 agosto 2020 alle 20:24 in Europa Grecia

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Il primo ministro di Atene, Kyriakos Mitsotakis, ha dichiarato che i greci devono attenersi più che mai alle regole imposte per contenere il coronavirus, se si vuole evitare lintroduzione di nuove restrizioni. Il Paese ha registrato, martedì 4 agosto, circa 121 nuovi casi di Covid-19, il dato più alto dal 22 aprile. L’ondata sembra essere principalmente dovuta a un aumento delle infezioni domestiche. “Qualsiasi forma di noncuranza è ingiustificata”, ha detto Mitsotakis, aggiungendo: “Non sappiamo ancora come e per quanti mesi saremo costretti a convivere con questo virus”.

In primavera, la Grecia ha avuto prestazioni migliori rispetto ad altri Paesi europei nel controllare la diffusione del coronavirus. Gran parte del merito va allintroduzione tempestiva di blocchi mirati e allimposizione di restrizioni a livello nazionale fin dal mese di marzo.

Mitsotakis ha descritto l’aumento registrato negli ultimi giorni, tre mesi dopo lallentamento del lockdown, come “preoccupante”. Il totale dei casi ha raggiunto circa 4.855 pazienti infetti, con i dati che mostrano un incremento, rispetto ai mesi scorsi, del numero di giovani positivi al coronavirus. Gli esperti affermano che ciò potrebbe essere dovuto a un aumento del numero di tamponi o al fatto che più visitatori sono stati testati durante la stagione turistica, di solito molto rinomata in Grecia. Dal primo luglio, secondo la protezione civile greca, ci sono stati più di 340 casi positivi tra i quasi 1,3 milioni di viaggiatori in arrivo nel Paese.

Il turismo è il principale motore dell’economia greca, ma questanno dovrebbe contrarsi di circa il 10% a causa della pandemia. “In questa svolta cruciale è richiesta una maggiore aderenza alle regole, per prevenire un nuovo significativo aumento dei casi ad agosto e l’adozione di possibili nuove misure restrittive che danneggerebbero l’economia e la società”, ha affermato Mitsotakis.

Il premier ha deciso, il 4 agosto, di procedere anche con un parziale rimpasto di governo, per migliorare le prestazioni del suo esecutivo in materia di salute e gestione dei fondi dell’UE. Mitsotakis ha nominato nuovi vice ministri per la Salute, le Assicurazioni sociali e la Protezione ambientale e ha trasferito altri due funzionari al grado di ministri junior. Nel complesso, almeno una decina di persone sono state portate al governo o sono state sostituite di ruolo. Due funzionari sono stati trasferiti nel dipartimento che si occupa di controllare i finanziamenti dell’UE, mentre un altro è stato aggiunto nel settore della gestione del turismo.

La Grecia riceverà 32 miliardi di euro dal pacchetto di fondi da 750 miliardi concordato tra i Paesi dell’Unione Europea dopo uno storico accordo tra i leader del blocco. L’economia di Atene dovrebbe contrarsi del 5,8% quest’anno secondo la Bank of Greece, soprattutto a causa dell’impatto che la pandemia di coronavirus ha avuto sulle entrate del turismo.Il Ministero greco delle Finanze ha rilasciato, il 5 luglio, le stime economiche per il 2020. Sulla base dei dati, che tuttavia sono soggetti a continui cambiamenti a seconda dell’andamento delle entrate pubbliche, il 2020 si chiuderà con un disavanzo di oltre il 7%, pari a 14-15 miliardi di euro. Circa i due terzi di tale deficit saranno coperti dall’aumento del debito pubblico di circa 8-10 miliardi di euro rispetto a fine 2019, e dall’utilizzo delle riserve di cassa del Paese di circa 5-7 miliardi di euro.

Qualora tali stime fossero confermate, il che dipenderà principalmente dall’eventualità di una seconda ondata di coronavirus in Grecia, il corrente anno fiscale si chiuderà con un debito pubblico che si aggirerà intorno ai 340 miliardi di euro, mentre il rapporto con il PIL si avvicinerà al 200%.

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Chiara Gentili

di Redazione

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