Somalia: due attentati in un giorno, si indaga su al-Shabaab

Pubblicato il 4 agosto 2020 alle 19:17 in Africa Somalia

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Un attacco condotto con lutilizzo di granate è stato effettuato, lunedì 3 agosto, nella regione del Basso Shabelle, in Somalia, uccidendo un vice commissario distrettuale e ferendo altre 5 persone. Alcuni uomini armati hanno preso di mira con bombe a mano la casa dellufficiale Mohamed Abdullahi Kosto, nella città di Wanlaweyn, domenica sera. Il vice commissario distrettuale Kosto è stato ucciso nell’attacco. Almeno altre 5 persone, tra cui suo padre e sua moglie, sono rimaste ferite”, ha dichiarato lufficiale di polizia locale Ibrahim Hassan. I feriti, tra cui anche qualche bambino, sono stati portati di corsa in un ospedale distrettuale per le dovute cure.

Gli agenti di polizia della città sono arrivati sul luogo poco dopo lincidente e hanno avviato subito un’indagine. Ancora nessun responsabile è stato individuato. Aggressioni di questo tipo, tuttavia, sono frequenti tra i militanti dellorganizzazione terroristica di al-Shabaab. L’attacco, inoltre, è avvenuto qualche ora dopo che l’esercito somalo aveva dichiarato di aver condotto un’operazione militare contro il gruppo nella regione di Juba, uccidendo almeno cinque militanti, incluso il coordinatore finanziario regionale di al-Shabaab.

Sempre nella giornata di lunedì 3 agosto, un altro attentato è stato riportato in Somalia, questa volta nella capitale, Mogadiscio. Almeno 5 persone, incluso il terrorista suicida, sono rimaste uccise nellattacco, compiuto contro un famoso ristorante della città. Il posto è spesso frequentato da agenti delle forze di sicurezza, ma diverse fonti hanno dichiarato che la maggior parte delle vittime dellattentato è rappresentata da civili. “Sono scampato allincidente con lievi ferite sul viso e sulle braccia”, ha detto Ahmed Abdi, un lavoratore portuale che stava pranzando al ristorante al momento dell’esplosione. Luomo ha riferito di aver visto diversi corpi senza vita quindi le vittime potrebbero essere molte di più di quelle dichiarate. Al-Shabaab ha rivendicato l’attacco tramite la sua emittente radiofonica, Radio Andalus. Il gruppo, dal canto suo, ha affermato che le vittime sarebbero 9, almeno 4 in più della cifra ufficiale. La dichiarazione del gruppo non è ancora stata verificata, ma i suoi militanti lanciano regolarmente attacchi contro edifici governativi, hotel e ristoranti del Paese.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un gruppo jihadista somalo fondato nel 2006 e affiliato ad al-Qaeda. L’obiettivo della sua rivolta è quello di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la Sharia. 

A tal proposito, la capitale somala è uno dei target preferiti del gruppo. I militanti di al-Shabaab sono stati cacciati da Mogadiscio nel 2011 ma, nonostante la presenza dell’AMISOM, un esercito dell’Unione Africana composto da circa 20.000 uomini, e nonostante l’aumento di attacchi aerei da parte degli Stati Uniti, i jihadisti si sono dimostrati incredibilmente resistenti. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007.

Il Country Report on Terrorism 2018 del governo degli Stati Uniti, come quello del 2017, ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri per il terrorismo in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che i terroristi somali utilizzano diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia. 

Nel febbraio del 2017, il presidente Mohamed Abdullahi Mohamed, ha dichiarato lo Stato di guerra contro il gruppo terroristico.

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Chiara Gentili

di Redazione

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