Guinea-Francia: accusato di corruzione il presidente Alpha Condé

Pubblicato il 4 agosto 2020 alle 19:06 in Africa Guinea

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’opposizione della Guinea ha denunciato un presunto e diffuso sistema di corruzione portato avanti dal presidente Alpha Condé e dalla sua amministrazione. 

Il Collettivo per la Transizione in Guinea (CTG) ha presentato una denuncia alla vigilia della nomina del candidato del partito al governo per le imminenti elezioni presidenziali. La denuncia è stata presentata alla Procura nazionale (PNF) di Parigi. Jean-Baptiste Soufron, avvocato del CTG, ha dichiarato in una conferenza stampa che le preoccupazioni a tale proposito vanno avanti da quasi un decennio: “La denuncia riguarda una serie di attività che hanno avuto luogo dal 2012-2013 – in parte a Parigi, in parte in Guinea – e che destano preoccupazione per gli atti di corruzione commessi a vantaggio di Alpha Condé, suo figlio Mohamed Condé, ma anche del ministro della Difesa Mohamed Diané”, ha riferito. Il CTG ha sottolineato le problematiche che riguardano i legami percepiti tra l’attuale governo e un consorzio internazionale che ha acquistato i diritti di estrazione della bauxite vicino alla città di Boké nella Guinea occidentale.

Un funzionario presidenziale ha respinto le accuse, descrivendole come “pura calunnia” e ha aggiunto che queste erano state programmate a causa dell’avvicinarsi delle elezioni presidenziali. Il partito al potere del presidente Condé, Rally of the Guinean People, dovrebbe scegliere il suo candidato presidenziale per l’elezione di ottobre ad una convention che si terrà il 5 e 6 agosto. Il presidente, 82 anni, ha concluso due mandati, a partire dal 2010. In tale contesto, l’opposizione organizza manifestazioni contro una possibile candidatura per un terzo mandato del presidente Condé dal 2019. Ibrahim Sorel Keita, portavoce del CTG, ha affermato che è importante comunicare al pubblico i loro timori: “Questo è il momento migliore per sperare che le popolazioni si svegliano e scoprano la realtà delle pratiche finanziarie di questo regime”.

Condé, ex personaggio dell’opposizione e incarcerato più volte sotto le precedenti amministrazioni, ha fatto la storia nel 2010 per essere diventato il primo presidente democraticamente eletto della Guinea. Gli elettori lo hanno rieletto nel 2015 per il suo secondo e ultimo mandato quinquennale, ma i critici affermano che il suo governo, nel corso degli anni, è diventato sempre più autoritario. Il presidente aveva insistito, nel dicembre 2019, per effettuare una riforma della Costituzione, completata con la promulgazione il 7 aprile 2020. Secondo Condé il documento doveva essere aggiornato per introdurre importanti modifiche sociali, soprattutto per le donne, con riforme che includevano il divieto di mutilazioni genitali femminili e il matrimonio minorile. Tuttavia, gli emendamenti, tuttavia, prevedono anche dei cambiamenti nella durata del mandato presidenziale. 

Il Fronte Nazionale della Difesa della Costituzione (FNDC), un’alleanza di gruppi dell’opposizione e organizzazioni della società civile, aveva chiesto il boicottaggio del referendum e, dopo la notizia dei risultati, ha immediatamente respinto l’esito delle votazioni. “Non riconosceremo alcuna istituzione risultante da questa mascherata, né riconosceremo la nuova costituzione del signor Alpha Condé”, ha dichiarato uno dei leader dell’FNDC. “Rimaniamo e resteremo fedeli alla costituzione del maggio 2010 che fissa il numero di mandati a due e che dà diritto al popolo della Guinea di resistere all’oppressione”, ha aggiunto. Le proteste sono iniziate, in forma più o meno intensa, a partire da metà ottobre 2019. A quel tempo, il Fronte Nazionale della Difesa della Costituzione aveva chiesto che le manifestazioni si svolgessero in maniera pacifica. Tuttavia, dopo qualche mese la situazione è precipitata e le violenze sono diventate frequenti. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.