Coronavirus in Venezuela, gli ultimi dati

Pubblicato il 4 agosto 2020 alle 6:22 in America Latina Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il governo del Venezuela ha riferito che nelle ultime 24 ore sono morte cinque persone e sono stati rilevati 763 nuovi casi positivi di COVID-19, portando il numero totale delle infezioni a 20.206.

“A livello nazionale abbiamo 633 casi di trasmissione comunitaria, di cui 212 nel Distretto della Capitale, e Caracas ha 3.354 casi attivi a cui vanno aggiunti i 130 casi provenienti dalle altre regioni, per un totale di 763 casi. I decessi nella giornata odierna sono stati cinque, per un totale di 174”, ha dichiarato la vicepresidente Delcy Rodríguez in un discorso alla nazione sul canale televisivo statale venezuelano.

Durante una trasmissione congiunta con il presidente Nicolás Maduro, la vicepresidente ha indicato che il 56% dei casi COVID-19 registrati nel Paese sono guariti.

Per quanto riguarda i casi ancora attivi, Rodríguez ha indicato che sono 8.228 e ha assicurato che tutti stanno ricevendo un trattamento, mentre il 79% dei casi è asintomatico.

Da parte sua, il presidente Nicolás Maduro ha ricordato che durante la prossima settimana tutto il Paese ritornerà ad una quarantena radicale.

Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme, riferendo che il subcontinente americano, così come l’Africa, si stanno rapidamente trasformando nei focolai di maggiore entità a livello mondiale. “Stiamo assistendo di fatto ad uno spostamento dell’epicentro della pandemia, dal vecchio continente alle Americhe. Dopo l’aumento esponenziale dei casi in Brasile, nelle ultime settimane si è registrato un aumento progressivo di casi anche negli altri paesi della regione, tra cui Cile e Perù”, ha dichiarato il responsabile delle emergenze sanitarie dell’OMS, Miike Ryan.

Nelle ultime settimane, infatti, continua a salire vertiginosamente il numero dei casi e dei decessi per COVID-19 in America latina, con un bilancio complessivo che ha ormai superato di gran lunga la soglia delle 200.000 vittime, dopo che nelle ultime ore si sono aggiunti 191 decessi in Perù. È quanto riportano diversi media internazionali citando Reuters.

Il Brasile resta il Paese del subcontinente più colpito dalla pandemia e il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti. Lo riferisce la Johns Hopkins University, sottolineando come il Brasile sia il Paese più colpito della regione con 94.104 vittime, 541 nelle 24 ore. Il ministero della Sanità del Brasile ha anche riferito di 25.800 casi in più rispetto a ieri, aggiornando a 2.733.677 il totale dei casi accertati.

Preoccupante anche la situazione del Messico, al terzo posto a livello globale per numero di vittime. Nel Paese sono quasi 440.000 i casi di coronavirus confermati, con un aumento di quasi cinquemila nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, che dichiarano di aver confermato 4.853 nuovi casi, portando dunque a 439.046 il totale delle persone contagiate. Sono invece 47.746 le persone che hanno perso la vita per causa o concausa COVID-19, 274 in più rispetto a ieri.

Ad oggi, il COVID-19 ha già infettato oltre 18 milioni di persone in tutto il mondo. In totale, oltre 690.000 persone sono morte a causa della malattia.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.