Coronavirus in Russia: 856.264 contagi (+5.394) e 14.207 decessi (+79)

Pubblicato il 4 agosto 2020 alle 6:11 in Russia

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Nella giornata di domenica in Russia sono stati registrati 5.394 nuovi casi di infezione da coronavirus.

Il numero totale dei contagi accertati da COVID-19 in Russia ha raggiunto quota 856.264, con un totale di 5.394 nuovi casi registrati, ha comunicato il quartier generale operativo per la lotta alla diffusione del coronavirus della Federazione Russa nella consueta conferenza stampa:

“Nelle ultime 24 ore sono stati accertati 5.394 nuovi casi di infezione da COVID-19 in 83 divisioni amministrative della Federazione. Di questi, 1.413 casi (pari al 26,2%) non presentano ancora manifestazioni cliniche”.

Il totale dei contagi registrati dall’inizio del focolaio nella Federazione ammonta dunque a 856.264 casi. Il Ministero della Salute russo riporta un incremento giornaliero sceso allo 0,6%.

Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 79, per un totale di 14.207 morti per causa o concausa COVID-19 dall’inizio della pandemia. Sempre nelle ultime 24 ore, i guariti sono stati 3.420, per un totale di 653.593 guarigioni accertate.

Nel frattempo, Mosca intende dare inizio ad una campagna di somministrazione massiva di un vaccino contro il virus entro ottobre. I due vaccini attualmente in fase di sviluppo nella Federazione, tuttavia, non hanno ancora superato gli ultimi test. Somministrarli alla popolazione senza i consueti trial clinici potrebbe dunque avere gravi conseguenze.

Il ministro della Salute russo, Michail Muraško, ha annunciato nella giornata di sabato che il vaccino verrà somministrato prima di tutto a insegnanti e operatori sanitari e che si stanno velocizzando le ultime fase dei test per far sì che sia disponibile per la maggior parte dei cittadini in autunno.

Lo scorso mercoledì, in un incontro a cui ha preso parte anche il presidente russo Vladimir Putin, Tatyana Golikova, responsabile della task force per la gestione della pandemia nella Federazione, ha dichiarato che i due vaccini attualmente in fase di sviluppo in Russia stanno dando risultati molto promettenti. Il primo, dell’Istituto Gamaleya di Mosca, si troverebbe attualmente in fase di sperimentazione e sarebbe pronto per la produzione a settembre, mentre il secondo si troverebbe ancora in fase di sviluppo presso il laboratorio Vektor di Novosibirsk, in Siberia, e dovrebbe essere pronto entro fine ottobre.

Secondo gli esperti, l’obiettivo della Federazione è quello di arrivare prima nella gara internazionale per ottenere un vaccino, sebbene le ricerche condotte nel Paese non vengano sempre effettuate con metodi trasparenti. A tal proposito, recentemente diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Canada, hanno accusato Mosca di aver impiegato degli hacker per rubare dati relativi alla sperimentazione di vaccini contro il virus.

Ad oggi, il COVID-19 ha già infettato oltre 18 milioni di persone in tutto il mondo. In totale, oltre 690.000 persone sono morte a causa della malattia.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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