Norvegia, coronavirus: focolaio su una nave da crociera

Pubblicato il 3 agosto 2020 alle 12:48 in Europa Norvegia

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Almeno 40 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, a bordo della nave da crociera di lusso MS Roald Amundsen, sono risultati positivi al coronavirus in Norvegia. Lo hanno riferito, domenica 2 agosto, alcuni funzionari della sanità pubblica di Oslo, specificando che sono in corso le ricerche per rintracciare i passeggeri di altri due recenti viaggi nell’Artico effettuati dalla compagnia norvegese Hurtigruten, proprietaria della nave da crociera.

Quattro membri dell’equipaggio sono stati ricoverati in ospedale, venerdì 31 luglio, per problemi respiratori, subito dopo che la nave è attraccata al porto di Tromsoe. Test appositi hanno dimostrato che gli uomini erano tutti affetti da Covid-19 così come anche altri 32 dei 158 membri del personale successivamente sottoposti ai tamponi. Tra questi, 32 provengono dalle Filippine, mentre il resto è di nazionalità norvegese, francese e tedesca.

Tutto l’equipaggio è stato messo in quarantena sulla nave. I 178 passeggeri, invece, arrivati a bordo venerdì 31 luglio, erano stati autorizzati a sbarcare prima delle varie diagnosi e ciò ha innescato una complessa operazione di localizzazione e tracciamento, al fine di contenere qualsiasi potenziale diffusione. Secondo quanto dichiarato dal Norwegian Institute of Public Health, finora, 4 dei 387 passeggeri che viaggiavano sulla nave e su due crociere separate dal 17 luglio sono risultati positivi al coronavirus.

“Prevediamo che saranno individuate ulteriori infezioni in relazione a questo focolaio”, ha dichiarato Line Vold, dirigente senior dell’istituto norvegese, specificando che a tutti i passeggeri è stato detto di auto-isolarsi. “Sono stati inviati messaggi a tutte le persone a bordo. Ora stiamo cercando di verificare che le informazioni siano state ricevute e comprese”, ha aggiunto.

La linea Hurtigruten, proprietaria della MS Roald Amundsen e di altre 15 navi, è diventata, a metà giugno, la prima a riportare in servizio una nave da crociera oceanica dopo una sospensione di tre mesi, dovuta alla pandemia di coronavirus. “Stiamo lavorando duramente per contenere questo focolaio al fine di limitare la diffusione del virus nella popolazione generale”, ha dichiarato la dottoressa Kathrine Kristoffersen, capo della municipalità di Tromsoe, durante una conferenza stampa.

Fin dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati su navi da crociera nelle acque dell’Asia, degli Stati Uniti e altrove, costringendo gli operatori ad annullare i viaggi e innescando licenziamenti di massa. Con l’introduzione di misure quali la riduzione del numero di passeggeri, l’allontanamento sociale e le rigide norme igieniche, la Hurtigruten ha tentato di convincere i clienti a tornare sulle crociere. La MS Roald Amundsen ha in programma di navigare intorno alle isole britanniche a settembre, attraccando in diversi porti tra Inghilterra e Scozia.

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Chiara Gentili

di Redazione

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