USA: il caso dei semi indesiderati provenienti dalla Cina

Pubblicato il 2 agosto 2020 alle 7:40 in Cina USA e Canada

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I funzionari per l’Agricoltura di diversi Stati degli USA hanno emesso avvisi in merito alle spedizioni indesiderate di semi provenienti dalla Cina e hanno consigliato ai cittadini statunitensi di non piantarli.

Nella settimana precedente al 28 luglio, i residenti di oltre una decina di Stati hanno riferito di aver ricevuto pacchetti di semi che non avevano ordinato, che sembravano essere stati spediti per posta dalla Cina. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha riferito di star collaborando con la protezione doganale e delle frontiere, con altre agenzie federali e il Dipartimento di Stato per indagare sulla situazione. Il Dipartimento ha chiesto ai residenti di denunciare i pacchi sospetti e di non piantare assolutamente i semi. Tuttavia, “non esiste alcuna prova che indichi che si tratti di qualcosa di diverso da una truffa in cui le persone ricevono articoli non richiesti da un venditore, che può pubblicare false recensioni da parte di falsi clienti per aumentare le vendite”. 

Nel Kentucky, il Dipartimento dell’Agricoltura è stato informato che diversi residenti avevano ricevuto i pacchi, secondo il commissario per l’agricoltura, Ryan Quarles. “Non sappiamo cosa siano e non possiamo rischiare alcun danno alla produzione agricola negli Stati Uniti”, ha aggiunto. “Abbiamo l’approvvigionamento alimentare più sicuro e abbondante al mondo e dobbiamo mantenerlo in questo modo”, ha sottolineato. “A questo punto, non abbiamo abbastanza informazioni per sapere se si tratta di una bufala, uno scherzo, una truffa su internet o un atto di bio-terrorismo agricolo”, ha aggiunto Quarles. Tuttavia, il terrore principale è che i semi non richiesti potrebbero essere invasivi e introdurre malattie sconosciute nelle piante locali, danneggiare il bestiame o minacciare l’ecosistema statunitense. 

Nella Carolina del Nord, il Dipartimento dell’Agricoltura e dei Servizi al Consumo ha dichiarato di essere stato contattato da numerose persone che hanno ricevuto pacchetti di semi che non hanno ordinato. Anche questa agenzia ha dichiarato che le spedizioni erano probabilmente il prodotto di una truffa su internet. “Secondo il Better Business Bureau, i venditori stranieri di terze parti utilizzano il vostro indirizzo e le informazioni di Amazon per generare una vendita falsa e una recensione positiva per migliorare la propria immagine”, ha dichiarato Phil Wilson, direttore della divisione per l’industria vegetale dello Stato. Da parte sua, il commissario della Florida per l’Agricoltura, Nikki Fried, ha dichiarato su Twitter che lo stato ha ricevuto più di 600 segnalazioni di pacchi di semi sospetti. 

Le relazioni tra Washington e Pechino si trovano in uno stato di conflittualità su più fronti. Una ricerca pubblicata dall’Istituto Chaoyang per gli Studi finanziari dell’Università Renmin di Pechino ha rivelato che  62 su 100 ricercatori cinesi ritengono che ci siano i presupposti per una guerra fredda contro la Cina e il 90% degli intervistati è altresì sicuro che Pechino potrebbe reggere l’impatto di un’offensiva idi tale genere da parte degli USA. Le tensioni sono particolarmente alte a seguito dello scoppio della pandemia di coronavirus e la Casa Bianca insiste sulle responsabilità di Pechino per come ha gestito l’allarme. Inoltre, i due Paesi si scontrano in numerosi altri ambiti, tra cui il Mar Cinese Meridionale, le questioni di Hong Kong e Taiwan e la guerra commerciale, iniziata con l’imposizione di dazi nel marzo del 2018 da parte degli USA. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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