Polonia: gli USA pronti a stanziare nuove truppe sul fronte orientale

Pubblicato il 31 luglio 2020 alle 20:32 in Polonia USA e Canada

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Il ministro della Difesa polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che gli Stati Uniti schiereranno almeno 1.000 soldati in Polonia per supervisionare le forze sul fianco orientale della NATO. La notizia è giunta venerdì 31 luglio, un giorno dopo le dichiarazioni del segretario statunitense alla Difesa, Mark Esper, secondo cui il Pentagono ritirerà circa 12.000 militari dalla Germania, di cui 6.400 verranno rimpatriati e 5.600 trasferiti in altri Paesi membri dellAlleanza atlantica, tra cui Italia e Belgio.

Circa 1.000 nuovi soldati saranno schierati nel nostro Paese”, ha dichiarato Blaszczak alla radio pubblica Jedynka. “Avremo un comando americano in Polonia. Questo comando gestirà le truppe dispiegate lungo il fianco orientale della NATO”, ha aggiunto, specificando che Varsavia e Washington hanno già siglato un accordo per la cooperazione militare e stanno ultimando la firma del patto finale.

Per quanto riguarda la decisione di ridurre la presenza del personale militare statunitense in Germania, Esper ha sottolineato che l’azione fa parte di un piano più ampio volto a riposizionare a livello globale le forze militari di Washington per affrontare meglio le minacce provenienti dalla Russia e dalla Cina. Il ministro della Difesa tedesco, Annegret Kramp-Karrenbauer, ha descritto il ritiro dei 12.000 soldati statunitensi dal suo Paese come un gesto “deplorevole”, suggerendo la necessità che l’Europa faccia di più per proteggere la propria sicurezza.

L’annuncio di Esper è in linea con il desiderio di Trump di ritirare le truppe dalla Germania anche per via dell’insoddisfacente spesa militare di Berlino. Il presidente ha dichiarato che il Paese “non ha pagato la sua parte dei costi di Difesa della NATO”. “La Germania è sconsiderata, la sua spesa è all’1%, non al 2%”, ha dichiarato il 29 febbraio ai giornalisti fuori dalla Casa Bianca. “Hanno approfittato di noi per molti anni”, ha aggiunto.

Il piano di ritiro americano, il cui futuro è incerto in quanto richiederà supporto e finanziamenti da parte del Congresso, dovrebbe far rimanere in Germania un totale di circa 24.000 soldati statunitensi. “Manteniamo in vista gli interessi tedeschi ed europei”, ha affermato il ministro della Difesa in una nota. “La verità è che una vita serena in Germania e in Europa dipenderà sempre di più da come noi stessi garantiamo la nostra sicurezza”, ha specificato.

Parte del piano annunciato dal segretario alla Difesa Esper include altresì lo spostamento del quartier generale del comando europeo degli Stati Uniti da Stoccarda, in Germania, a Mons, in Belgio. Esper ha precisato che il Pentagono starebbe anche cercando di spostare il quartier generale del comando statunitense in Africa (AFRICOM) fuori dalla città tedesca. Il contingente americano attivo nel continente africano ha dichiarato, venerdì 31 luglio, in una nota, che ha iniziato i piani di trasferimento, ma che, probabilmente, “ci vorranno diversi mesi per sviluppare le varie opzioni, esaminare i luoghi e prendere una decisione”.

LAFRICOM, che è stato istituito a Stoccarda nel 2008 dopo non essere riuscito a trovare una sede in Africa, ha affermato che “esaminerà, in primo luogo, le opzioni europee, ma poi prenderà in considerazione anche le opzioni negli Stati Uniti” per stabilire il suo nuovo quartier generale.

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Chiara Gentili

di Redazione

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