Il fatto più importante della settimana, Cina 

Pubblicato il 31 luglio 2020 alle 7:00 in Cina USA e Canada

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Il consolato statunitense di Chengdu è stato ufficialmente chiuso alle 10, ora locale, del 27 luglio, in seguito ad una decisione presa dal governo di Pechino tre giorni prima, con la quale era stato revocato il permesso per l’istituzione e l’operatività del consolato generale a Chengdu ed era stata richiesta la cessazione di tutte le sue attività.

Secondo quanto riferito dal portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, il 24 luglio, parte del personale statunitense a Chengdu avrebbe portato avanti attività incompatibili con il proprio status, interferito negli affari interni cinesi e messo a rischio gli interessi di sicurezza della Cina. Wang ha anche confermato che la decisione cinese è stata una reazione legittima ai fatti del 21 luglio, quando gli Stati Uniti hanno ordinato alla Cina di chiudere il proprio consolato a Houston, sostenendo che l’istituzione avesse operato furti di dati da varie strutture in Texas, tra cui il centro medico del college Texas A&M e il centro tumori MD Anderson dell’Università del Texas. Lo stesso Segretario di Stato degli USA, Mike Pompeo, aveva affermato, il 23 luglio, che il consolato di Houston è stato un centro di spionaggio e furto della proprietà intellettuale da parte cinese, e aveva esortato Washington ed i suoi alleati ad adottare misure in grado di limitare il comportamento del Partito Comunista cinese.  

Il consolato cinese di Houston in Texas era stato il primo ad essere aperto dall’allacciamento dei rapporti bilaterali, il primo gennaio 1979. Per Pechino, si è trattato di una mossa che ha gravemente danneggiato le relazioni bilaterali e violato le norme delle relazioni internazionali e che l’ha portata ad adottare una risposta commisurata al torto subito. Al momento, Washington ha un’ambasciata a Pechino e quattro consolati a Shanghai, Guangzhou, Shenyang e Wuhan. Quello di Chengdu, in Sichuan, era stato aperto nel 1985 ed era strategicamente importante perché ricopriva le province Sud-occidentali tra cui il Tibet.

Durante la chiusura del consolato statunitense a Chengdu, nella stessa giornata del 27 luglio, tramite il suo account Twitter, il think tank cinese dell’Università di Pechino, il South China Sea Strategic Situation Probing Initiative, ha segnalato più avvicinamenti di aerei da guerra statunitense alle coste cinesi, uno dei quali è arrivato a 76,5 km da Shanghai, segnando la minor distanza raggiunta negli ultimi anni. Il think tank ha specificato che si è trattato del 12esimo giorno consecutivo nel quale aerei da guerra statunitensi si sono avvicinati alle coste cinesi e ha aggiunto che, nella prima metà del 2020, i riconoscimenti aerei statunitensi nel Mar Cinese Meridionale sono entrati in una nuova fase, caratterizzata da maggiore frequenza, prossimità alla Cina e varietà di missioni. Solo nel mese di luglio 2020, gli aerei americani avrebbero eseguito almeno 50 voli in tali acque.

Le relazioni tra Pechino e Washington si trovano ad un punto di massima tensione su più fronti, che, al momento, riguardano soprattutto le questioni di Hong Kong, del Xinjiang e del Mar Cinese Meridionale. Nei primi due casi, lo scontro è avvenuto soprattutto per mezzo di canali diplomatici e attraverso l’applicazione di leggi avverse l’un l’altro. Nel caso del Mar Cinese Meridionale, invece, sia Pechino sia Washington hanno condotto operazioni militari contemporaneamente e si sono reciprocamente denunciate di aver cercato di militarizzare le acque e di distruggere la stabilità regionale.

A tal proposito, lo scorso 21 luglio, il segretario alla Difesa degli USA, Mark Esper, ha annunciato che vorrebbe recarsi in visita in Cina entro la fine dell’anno per migliorare i canali di comunicazioni in caso di crisi e aumentare la cooperazione nelle aree di interesse comune.  A sua detta, Pechino non ha alcun diritto di trasformare il Mar Cinese Meridionale nel proprio “impero marittimo”.

Il fatto più importante della settimana è una rubrica a cura della Redazione di Sicurezza Internazionale.

Tutti i venerdì. 

di Redazione

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