Costa d’Avorio: ministro della Difesa nominato premier

Pubblicato il 30 luglio 2020 alle 16:54 in Africa Costa d'Avorio

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Il 30 luglio, il presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara, ha nominato il ministro della Difesa, Hamed Bakayoko, primo ministro dopo che il suo predecessore è deceduto improvvisamente. 

La morte dell’ex primo ministro, Amadou Gon Coulibaly, ha gettato nel caos il partito in vista delle elezioni presidenziali di ottobre. Coulibaly era stato scelto per candidarsi per succedere a Ouattara. Bakayoko, invece, è un ex dirigente di radio e giornali e alleato di lunga data di Ouattara, ed è stato considerato un possibile sostituto di Gon Coulibaly come candidato, ma il 29 luglio il partito al governo ha formalmente chiesto a Ouattara di candidarsi di nuovo.

Il 55enne Bakayoko è considerato un populista e uno show man, noto per organizzare manifestazioni politiche dove viene distribuito denaro. L’uomo manterrà la sua posizione di ministro della Difesa nel suo nuovo incarico, secondo il presidente. Il presidente aveva designato Coulibaly come futuro candidato del Rassemblement des Houphouetistes pour la Democratie et la Paix (RHDP), dopo aver annunciato che non avrebbe cercato di concorrere per un terzo mandato. L’RHDP è al potere da circa 10 anni, quando l’ex presidente, Laurent Gbagbo, era stato costretto ad abbandonare il potere dopo essersi rifiutato di accettare la vittoria di Ouattara alle elezioni presidenziali del novembre 2010.

La morte di Coulibaly ha creato un’enorme incertezza sul futuro delle elezioni in Costa d’Avorio e rischia di aumentare le tensioni all’interno dell’RHDP per la nomina del nuovo candidato presidenziale. Coulibaly era tornato in Costa d’Avorio, dopo due mesi in Francia per controlli medici. “Sono tornato per prendere il mio posto al fianco del presidente, per continuare il compito di sviluppare e costruire il nostro Paese”, aveva detto il primo ministro al suo arrivo presso l’aeroporto di Abidjan, il 2 luglio.

Padre di cinque figli, laureato in ingegneria in Francia, Coulibaly godeva di buona reputazione grazie al suo duro lavoro e a un carattere forte, che lo ha portato a guadagnarsi il soprannome “il leone di Korhogo”, sua città natale. L’uomo esercitava una grande influenza tra i leader tradizionali del gruppo etico Senoufo, da cui proveniva. I critici, tuttavia, sostenevano che mancasse del carisma per diventare futuro presidente. Le numerose posizioni da lui ricoperte da quando ha iniziato la carriera politica al fianco di Ouattara, nel 1994, includono quella di consulente tecnico, funzionario senior, vice e sindaco di Korhogo, ministro dell’Agricoltura e infine primo ministro.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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