Servizi segreti russi sventano attacco terroristico a Mosca

Pubblicato il 28 luglio 2020 alle 13:00 in Russia

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Il Servizio di sicurezza della Federazione Russa, in collaborazione con il Ministero dell’interno e il Comitato investigativo, ha arrestato un’organizzazione terroristica che stava pianificando un attacco a Mosca.

Il terrorista è arrivato dall’Asia centrale e si trovava nella zona dei garage abbandonati a Khimki, alle porte di Mosca. Durante l’arresto l’uomo ha iniziato a sparare contro gli agenti delle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dal Comitato investigativo, è riuscito a far partire cinque colpi prima di essere neutralizzato dagli agenti federali.

Sulla scena sono stati rinvenuti un fucile d’assalto AKS-74U, tre caricatori pieni, due granate F-l e un telecomando per la detonazione a distanza. Durante una perquisizione dell’appartamento dell’uomo sono state trovate anche prove materiali del fatto che l’uomo avesse legami con emissari di un’organizzazione terroristica internazionale bandita in Russia e stava preparando una sparatoria di massa proprio nella capitale.

Nella regione di Mosca è stato fermato anche il fratello dell’uomo. È stato lui che ha iniziato a sospettare che l’uomo stesse comunicando con alcuni terroristi dalla Siria e ha denunciato il fatto alla polizia. Secondo l’uomo, due settimane prima, suo fratello era scomparso.

Secondo quanto riferiscono i media russi, al momento è in corso una ricerca di possibili complici del crimine.

Pochi giorni fa, il Servizio di sicurezza federale russo aveva arrestato 22 membri di una cellula terroristica del Movimento islamico dell’Uzbekistan nelle regioni di Mosca, Novosibirsk e Krasnoyarsk.

I Servizi federali per la sicurezza della Federazione russa, noti con la sigla FSB, sono un organo federale della Federazione, un servizio speciale che, nei limiti della sua autorità, svolge compiti per garantire la sicurezza della nazione. L’FSB non nacque subito dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, ma venne preceduto dal FSK (Servizio Controspionaggio Federale) attivo dal 1991 al 1995. Il 3 aprile 1995 Boris Eltsin firmò il documento che dava il via alla riorganizzazione e alla espansione dell’FSK, che divenne l’attuale FSB.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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