Turchia: la terza fase dell’operazione antiterrorismo contro il PKK

Pubblicato il 27 luglio 2020 alle 17:58 in Medio Oriente Turchia

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La Turchia ha lanciato la terza fase di un’operazione nazionale antiterrorismo contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), secondo quanto ha annunciato il Ministero dell’Interno di Ankara, il 27 luglio.

La dichiarazione del Ministero dell’Interno ha riferito che l’operazione Yildirim-3 Mt. Agri è in corso nelle province orientali di Agri e Igdir e nella provincia Nord-orientale di Kars. Il fine è quello di eliminare completamente il gruppo terroristico separatista curdo, il PKK, e di “neutralizzare i terroristi che si rifugiano nella regione”. Un totale di 1.170 membri del personale di sicurezza, tra cui commando di gendarmeria e forze speciali di polizia, nonché agenti locali, stanno prendendo parte all’operazione. 

Il Ministero aveva lanciato la precedente operazione nazionale antiterrorismo, Yildirim-2 Cilo, il 19 luglio. Poco prima, un totale di 8 terroristi sono stati neutralizzati nell’operazione Yildirim, avviata il 13 luglio. Il governo di Ankara prende regolarmente di mira i membri del PKK, sia nel Sud-Est della Turchia sia nel Nord dell’Iraq. Il PKK, designato come gruppo terroristico da Turchia, Stati Uniti e Unione Europea, si scontra con Ankara dal 1984. Più di 40.000 persone sono state uccise nel conflitto, concentrato nel Sud-Est della Turchia.

Durante il 2020, le forze di sicurezza turche hanno “neutralizzato” un totale di 1.458 terroristi in operazioni trans-frontaliere, secondo quanto riferito dal ministro della Difesa di Ankara, Hulusi Akar.“A partire dal primo gennaio 2020, un totale di 1.458 terroristi sono stati neutralizzati a seguito delle operazioni condotte nell’ambito della lotta al terrorismo nell’Iraq settentrionale e in Siria”, ha dichiarato il ministro durante un discorso tenuto il 25 maggio, nella provincia centrale di Kayseri. Secondo il rappresentante del governo di Ankara, le forze armate turche continueranno risolutamente a combattere fino a quando “l’ultimo terrorista non sarà neutralizzato”. A tale proposito, è importante sottolineare che le autorità turche usano la parola “neutralizzare” per indicare che i terroristi in questione si sono arresi o sono stati uccisi o catturati.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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