La Cina potenzia i suoi mezzi militari anfibi

Pubblicato il 27 luglio 2020 alle 20:28 in Asia Cina

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La Cina ha concluso con successo il test dell’aereo anfibio Kun Long AG600, il primo di costruzione cinese, nonché il più grande a disposizione del Paese, nelle acque difronte alla città di Qingdao, nello Shandong, il 26 luglio. Il velivolo aveva eseguito il suo primo volo su terra nel 2017 e l’anno successivo su acqua, il suo ultimo test, a detta di Xinhua, rappresenta un’altra pietra miliare per l’avanzamento della ricerca legata all’aeronautica su acqua e per la produzione del modello finale .

Il prototipo testato ha dimostrato una perfetta capacità di scivolare sull’acqua e di decollare dalla superficie marina. Il volo, operato dal capitano Zhao Sheng, è partito dall’aeroporto di Rizhao alle 9:28, locali, è atterrato nelle acque vicine all’isola Tuan di Qingdao alle 10:18 e ha proseguito per 4 minuti sulla superficie marina prima di decollare, per poi tornare al punto di partenza alle 10:49.

Il velivolo testato è lungo 37 metri, ha un’apertura alare di 38,8 metri, un’autonomia di 4,500 km, una capacità di trasporto di 12 tonnellate, può riversare acqua su una superficie di 4,000 mq e può portare in salvo fino a 50 individui. Le sue caratteristiche gli consentono di poter operare in condizioni meteorologiche avverse e di decollare e atterrare in acqua con onde fino a due metri. Una volta ultimato, il mezzo cinese sarà più grande e avrà un peso al decollo maggiore dell’aereo anfibio più avanzato al mondo, ossia lo US-2 del Giappone. Xinhua ha rivelato che, se i test condotti sui quattro prototipi finora costruiti andranno bene, il velivolo sarà completato e consegnato entro il 2022.

Il progetto del Kun Long AG600 è stato realizzato dalla Aviation Industry Corporation of China (AVIC) ed era stato sospeso per circa un mese a causa della diffusione del coronavirus, in quanto il prototipo si trovava a Jingmen, nello Hubei, provincia in cui si è originata la pandemia e che è stata isolata dal 23 gennaio al 25 marzo scorso, ad eccezione della città di Wuhan riaperta il successivo 8 aprile. Nel mese di marzo, la AVIC aveva inviato una squadra di rinforzo per riprendere i preparativi per la sua sperimentazione.

 Una volta ultimato, il Kun Long AG600 sarà utilizzato nella risposta ad emergenze, quali incendi, ricerche e salvataggi in mare e disastri naturali, ma potrebbe anche essere messo a disposizione delle ambizioni cinesi nel Mar Cinese Meridionale. Se venisse stanziato nella provincia insulare di Hainan, nel Sud della Cina, potrebbe raggiungere qualsiasi luogo in tali acque entro quattro ore e potrebbe essere anche utilizzato come aereo da trasporto di merci o persone tra la Cina e le isole che controlla nel conteso lembo marino.

A tal proposito, la Cina e Taiwan rivendicano in toto la sovranità sul Mar Cinese Meridionale che è, tuttavia, conteso anche da Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, sebbene solo parzialmente. Nelle sue acque transitano fiorenti rotte commerciali e sono presenti ricchi giacimenti minerari. Le dispute a riguardo hanno causato, e continuano a provocare, numerose tensioni tra gli Stati interessati. Anche gli USA sono presenti militarmente nell’area.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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