Aerei da combattimento francesi spediti in India

Pubblicato il 27 luglio 2020 alle 18:56 in Francia India

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I primi 5 mezzi di un lotto di aerei da combattimento francesi Rafale, acquistati da Nuova Delhi con un accordo miliardario, sono stati spediti in India, in un momento di crescenti tensioni con la Cina. 

L’accordo, il cui valore è di 9,4 miliardi di dollari, è stato criticato e alcune forze politiche indiane dell’opposizione hanno accusato il premier, Narendra Modi, di non essere stato trasparente riguardo alle dinamiche alla base di questa fornitura. I 5 jet, costruiti dalla Dassault Aviation e pilotati da ufficiali dell’Aeronautica Militare indiana (IAF), sono partiti da Merignac, nel Sud-Ovest della Francia. Entro il 29 luglio, i 5 aerei dovrebbero arrivare presso la base aerea di Ambala, nel Nord dell’India, a circa 200 km dai confini con il Pakistan e con la Cina. Faranno rifornimento più volte lungo la strada ed è prevista anche una sosta ad Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti, dove la Francia ha una base aerea.

Un totale di 36 Rafale sono stati ordinati dall’India a settembre 2016. La loro consegna è iniziata ufficialmente ad ottobre, ma gli aerei sono rimasti in Francia per l’addestramento di piloti e meccanici. La fornitura sarà completata entro il 2022. “Sono estremamente colpito dall’efficienza e dalla determinazione incrollabile dell’Aeronautica Militare Indiana e del Ministero della Difesa indiano”, ha dichiarato il direttore generale della Dassault Aviation, Eric Trappier. Questo ha aggiunto che, nonostante la pandemia di COVID-19, le autorità indiane erano riuscite a “utilizzare rapidamente i Rafale al fine di rafforzare la sovranità indiana e contribuire alla protezione e alla sicurezza del proprio popolo”.

La consegna di mezzi bellici francesi arriva in un momento di grande sviluppo per il settore della Difesa indiano, a fronte di una serie di tensioni interne ed esterne. Le questioni più pressanti riguardano le tensioni nella regione del Kashmir e lungo una frontiera in Himalaya. Il rapporto tra India e Cina è stato messo a dura prova a seguito delle crescenti tensioni tra le truppe dei due Paesi lungo un confine conteso, situato proprio in Himalaya. Il 15 giugno, nella valle del Galwan sono morti 20 soldati indiani a causa di una serie di scontri tra le due parti. Tale situazione ha spinto l’India ha chiedere una maggiore cooperazione in materia di  sicurezza agli Stati Uniti e i suoi alleati, incluso il Giappone.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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