Coronavirus: la Spagna si avvicina ai 1.000 contagi giornalieri

Pubblicato il 25 luglio 2020 alle 6:10 in Europa Spagna

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Spagna ha rilevato nelle ultime 24 ore 971 infezioni da COVID-19, in un nuovo picco nei casi quotidiani che porta il numero totale di persone colpite dalla pandemia a 270.166.

Nonostante il crescente numero di diagnosi effettuate quotidianamente, i decessi per coronavirus rimangono stabili con solo 3 casi nell’ultimo giorno e un bilancio di 28.429 decessi dall’inizio della crisi sanitaria, secondo il Ministero della Salute spagnolo.

In totale, la Spagna ha aggiunto alle sue statistiche ufficiali un totale di 2.615 nuove infezioni da coronavirus, quasi il doppio rispetto ai 1.357 del 22 luglio.

La regione maggiormente colpita è la Catalogna, con 1.497 nuove infezioni di cui solo 182 diagnosticate nell’ultimo giorno.

Dietro c’è l’Aragona, con un totale di 422 contagi, Madrid con 215 casi e i Paesi Baschi con 156.

In generale, la pandemia in Spagna ha avuto una tendenza al rialzo nelle ultime settimane a causa dei molteplici focolai che continuano a diffondersi in tutto il Paese.

Ad esempio, una settimana fa il numero dei positivi con una data di diagnosi negli ultimi sette giorni non raggiungeva i 5.000, mentre ora supera i 10.200, secondo le ultime statistiche del Ministero della Salute.

Sebbene la maggior parte dei focolai sia controllata, le autorità mostrano preoccupazione per l’evoluzione dell’epidemia in regioni come l’Aragona e la Catalogna, che concentrano la maggior parte delle nuove infezioni ogni giorno.

Tuttavia, il profilo dei pazienti con COVID-19 attualmente diagnosticati variava rispetto ai giorni di picco della pandemia, e ora si trova nei giovani che sono solitamente asintomatici. 

A sua volta, la Comunità di Madrid non decreterà, almeno per il momento, l’uso obbligatorio di maschere in spazi pubblici aperti anche quando è possibile mantenere la distanza di sicurezza, una misura che è già applicata in 15 delle 17 comunità autonome spagnole.

“Non escludiamo che ad un certo punto possa essere reso obbligatorio, ma dobbiamo continuare ad analizzare i dati”, ha dichiarato Enrique Ruiz Escudero, consigliere alla sanità per la Comunità di Madrid, in una conferenza stampa.

Al momento, le autorità di Madrid non ritengono necessario stabilire l’uso permanente della maschera negli spazi pubblici perché “la maggior parte dei contagi si verifica in incontri privati con familiari e amici”, ha spiegato il consigliere.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.